Assistiamo inermi ad un processo di mortificazione delle istituzioni e ridicolizzazione della politica che sminuisce la serietà dell’agire pubblico trasformando l’assemblea regionale in un circo mediatico: povera Italia e povera Sicilia!

Assistiamo inermi ad un processo di mortificazione delle istituzioni e ridicolizzazione della politica che sminuisce la serietà dell’agire pubblico trasformando l’assemblea regionale in un circo mediatico: povera Italia e povera Sicilia!
La mente lucida di chi ha la consapevolezza di aver frantumano il suo domani e quello della sua famiglia. Più che un manifesto, la presa d’atto di aver rovinato se stesso e le persone a lui più care.
Ma è vero che un autista dell' ARS guadagni il doppio di uuln cardiochirurgo che lavora in ospedale salvando vite umane??? Non ci voglio nemmeno pensare che possa essere vero, diversamente non ci resta che un ultima possibilità....ESPATRIARE
Non è che questa coalizione di centrodestra a Sala d'Ercole farà la fine del Trapani Shark? Chiedo per un amico che di basket se ne intende.
Se ancora non l'avete capito siete un misto tra teatrino e baraccone.
Ottimo articolo del direttore, eppure questa testata ha ospitato ogni pensiero, politico e non, del buon Cuffaro. Come mai? Oggi vasa vasa non va più bene però ieri dissertava su Papa Francesco, la Madonna, il nipotino…
Come mai avete dato questa visibilità ad un personaggio che oggi, giustamente, additate come pessimo esempio?
Buonasera, Gentile Lettore. Ovviamente c’è un prima e c’è un dopo. Quando abbiamo ospitato le riflessioni di Cuffaro era il segretario della Dc, non ancora travolto da un’inchiesta pesantissima, da cui emergono particolari sconcertanti. Un uomo che raccontava anche una storia di riabilitazione e di riconoscimento degli errori del passato, con iniziative lodevoli come il volontariato in Burundi. Tutto cancellato dalla cronaca di oggi. Abbiamo ospitato le riflessioni di Cuffaro perché le consideravamo interessanti, specialmente quelle sui carcerati, un tema che ci sta molto a cuore. Abbiamo ospitato e ospitiamo le riflessioni di tanti politici, siamo una casa aperta: le ha lette e le leggerà ancora. Ma abbiamo anche scritto, per ricordare tutto, una critica molto severa alla ‘festa’ del 19 luglio che non è di adesso. Abbiamo anche scritto di ‘Cuffarite’. Abbiamo scritto (moltissimo, purtroppo), di sanità che non funziona, della storia della coraggiosissima professoressa Gallo, di occupazione politica, con estrema chiarezza. E oggi stiamo dando notizie dell’inchiesta con dovizia di particolari e commenti appropriati. Perché oggi non è ieri. Grazie del suo commento, cordiali saluti, continui a leggerci.