Commercio illegale di cardellini |Denunciato il titolare di un’attività

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18 Agosto 2018, 13:17

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CATANIA – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, hanno sequestrato a un negoziante di articoli per animali catanese una illecita partita di 110 cardellini selvatici.

In particolare, il personale del Gruppo di Catania stava effettuando il pattugliamento dell’area industriale del comune di Misterbianco (CT) quando ha fermato per un controllo l’autovettura con alla guida l’uomo. Da subito l’attenzione delle Fiamme Gialle è stata attirata dalla presenza nel portabagagli di numerose gabbiette vuote. Una più accurata ispezione del veicolo ha fatto rinvenire tre cassette in plastica, ben nascoste da un telo scuro, con all’interno la partita illegale di fauna selvatica.

Il cardellino, il cui nome scientifico è “Carduelis carduelis”, è una specie protetta dalla Convenzione internazionale di Berna che tutela la conservazione della vita di diverse specie di animali selvatici, regolamentandone la caccia, l’allevamento e il commercio. Gli esemplari rinvenuti dai Finanzieri sono risultati di provenienza illecita poiché privi degli anellini sulle zampe che ne garantiscono l’origine da allevamento e comunque il negoziante non ha esibito la necessaria documentazione comprovante la provenienza da canali legali di commercio.

Tali irregolarità hanno spinto i finanzieri ad effettuare un’ispezione anche nell’attività commerciale di articoli per animali, con sede a Catania; e per le pessime condizioni di detenzione e trasporto degli animali, tali che due esemplari sono stati rinvenuti morti all’interno delle cassette, il negoziante è stato denunciato alla locale autorità giudiziaria per i reati di maltrattamento aggravato di animali (fino a 27 mesi di reclusione o fino a 45 mila euro di multa) e di uccellagione (arresto fino a 8 mesi e ammenda fino a 2.000 euro).

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Liberazione dei cardellini

I cardellini, che nella vendita al dettaglio avrebbero potuto fruttare al negoziante oltre 5 mila euro di proventi illeciti, a conclusione delle attività di polizia giudiziaria, di concerto col parere del veterinario dell’azienda sanitaria Provinciale, sono stati infine portati in aperta campagna e liberati. IL VIDEO 

 

 

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18 Agosto 2018, 13:17

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