Ecco il nuovo reggente| Scarso: “Basta divisioni”

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22 Gennaio 2014, 13:33

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PALERMO: “Quella di oggi non è una bella giornata perchè la presentazione di un commissariamento non rappresenta mai un bel segno”, sono queste le prime parole da nuovo reggente del Coni Sicilia di Giorgio Scarso, già presidente della Federazione Italiana Scherma e vice presidente del Coni nazionale da febbraio 2013. Scarso, nato a Modica nel 1946, prende il posto di Giovanni Caramazza, dimessosi dalla carica di presidente in seguito alle polemiche sollevate da alcuni membri del consiglio regionale. È lo stesso Caramazza ad aprire l’incontro con la stampa presso la sede di via Nenni: “Sono felice della scelta di Scarso e del suo vice Arancio perchè so che faranno bene. Lo sport siciliano è in buone mani e da domani si parlerà sicuramente di argomenti concreti”.

Una stretta di mano con l’ex presidente e poi la parola passa proprio al nuovo commissario che tiene a precisare le ragioni che lo hanno portato ad accettare questo importante ruolo in seno al Coni regionale: “È un modo per voltare pagina, ovviamente in positivo, e raccogliere le fila dello sport in Sicilia. In quanto siciliano non mi sono fatto scappare questa opportunità di ricoprire una carica di questo tipo. Fra gli obiettivi della mia reggenza c’è di sicuro quello che vede il movimento sportivo ritrovare la propria strada, partendo dall’acquisizione dei contributi regionali. Il nostro settore ha bisogno di tutto, dall’impiantistica ai fondi per l’attività di base, ma non ha di certo bisogno di ulteriori divisioni”.

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Sul rapporto con la Regione Scarso è molto preciso: “Ho già chiesto un incontro con il presidente Crocetta anche se vorrei fosse la Regione stessa a convocare ogni singolo presidente di federazione per discutere dei problemi che attanagliano uno dei settori principali della nostra terra. Negli ultimi anni i risultati sportivi dei nostri atleti sono stati lo specchio della situazione di crisi economica che viviamo. Una ripresa – conclude Scarso – non dipende solo ed esclusivamente dai contributi regionali anche perchè potremmo dar l’idea di organizzare eventi solo per avere dei fondi. Lo sport chiede contributi per finanziare attività che daranno un futuro allo stesso sport. Ciò che ci preme maggiormente è dare un corretta preparazione sportiva ai nostri giovani”.

L’ultimo intervento è quello del vicecommissario Orazio Arancio, catanese classe ’67 ex terza linea nel rugby di Milan, Tolone e Benetton Treviso: “Quella che il presidente Scarso ed io prendiamo in mano è una situazione di commissariamento anomala. Di solito, infatti, i commissari straordinari vengono convocati per risolvere situazioni di criticità e nel caso del Coni Sicilia si tratta soltanto di divisioni interne che hanno portato alle dimissioni del presidente Caramazza. Il nostro auspicio è quello di soddisfare le aspettative provenienti dalla base offrendo ai tantissimi giovani, costretti spesso a dover cercare al nord le proprie opportunità di crescita, una regione con impianti e un livello agonistico accettabile per poter crescere”. Primo appuntamento per il nuovo reggente Scarso quello con i delegati provinciali del Coni, in seguito verranno convocate anche tutte le federazioni per fare il punto della situazione.

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22 Gennaio 2014, 13:33

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