Consulenze, bufera su Armao

di

21 Ottobre 2009, 12:43

1 min di lettura

“Armao, spalleggiato da Lombardo, continua
a ripetere di non essere coinvolto in alcun conflitto di interessi  sulla vicenda dei termovalorizzatori. Gli chiediamo allora di dire  chiaramente se, ed eventualmente, che tipo di rapporti ha instaurato
con Pea, società partecipata coinvolta nel progetto di realizzazione  del termovalorizzatore di Bellolampo”. Lo dice Davide Faraone,  deputato regionale del Pd, che nei mesi scorsi ha presentato  un’interrogazione all’Ars per chiedere, tra l’altro, al presidente
della Regione di informare il parlamento sugli gli incarichi che  riguardano l’avvocato Gaetano Armao, assessore alla Presidenza, e sui  suoi rapporti con società, enti e pubbliche amministrazioni. “Pea –  aggiunge Faraone – vede tra i propri soci Amia, Falck Waste Italia,  Actelios ed Emit. Chiediamo ad Armao una cosa molto semplice: rendere  pubblico e trasparente l’elenco delle sue consulenze e dei suoi  incarichi professionali”. E’ il secondo “gancio” alla mascella di Armao. Già ieri sera, durante il dibattito all’Ars, il capogruppo del PD, Antonello Cracolici, aveva puntato il dito contro l’assessore in  merito alla diffusione della notizia di un possibile indennizzo da parte della Regione all’Actelios (l’ex concessionaria per i lavori di costruzione dei termovalorizzatori del gruppo Falck), notizia che secondo l’esponente del centrosinistra avrebbe contribuito a far lievitare il valore delle azioni della società, di cui Armao era consulente.

Articoli Correlati

Pubblicato il

21 Ottobre 2009, 12:43

Condividi sui social