Sicilia, candidati M5s Camera e Senato - Live Sicilia

Conte capolista in Sicilia, i candidati M5s per Camera e Senato

Scarpinato e Floridia in pole nella corsa a Palazzo Madama, tra gli esclusi Varrica, Di Piazza e Penna
LE POLITICHE
di
15 Commenti Condividi

PALERMO – Giuseppe Conte capolista nel collegio plurinominale Sicilia 1 della Camera, l’ex procuratore Generale di Palermo Roberto Scarpinato in pole position per un posto al Senato nel raggruppamento occidentale. Quando è da poco trascorsa la mezzanotte, il Movimento cinque stelle pubblica l’esito del voto online che stabilisce la griglia di partenza dei candidati dei collegi plurinominali alle Politiche del 25 settembre e in Sicilia non mancano le sorprese, con grandi esclusi che però potrebbero avere ancora una chance nell’uninominale.

Conte capolista

Il gioco dell’alternanza uomo-donna porta l’uscente Valentina D’Orso in seconda posizione, con la certezza della rielezione dal momento che Conte risulta capolista in altre tre regioni italiane e altri quattro collegi: Lombardia 1 (entrambi i collegi), Campania 1 (primo collegio), Puglia 1 (primo collegio). Terza piazza nel collegio Sicilia 1, che comprende anche Palermo, per un altro deputato uscente, il casteldaccese Davide Aiello. Quarta una militante storica pentastellata, Daniela Morfino. Fuori dalla quaterna, e primo dei candidati supplenti, il deputato palermitano Adriano Varrica. In termini numerici Aiello e Varrica sono stati i più votati, rispettivamente con 774 e 586 preferenze, ma l’alternanza di genere ha penalizzato il parlamentare palermitano. Fuori dai giochi un altro deputato uscente, Aldo Penna, che ha totalizzato 111 voti.

Carmina in pole

Alla Camera Sicilia 2 la spunta l’ex sindaca di Porto Empedocle Ida Carmina, forte dei 372 voti ottenuti. Seguono gli uscenti Filippo Perconti, Vita Martinciglio e Dedalo Pignatone. Sul fronte centro-orientale, per il collegio Sicilia 2-01, capolista sarà l’uscente messinese Angela Raffa, la parlamentare più giovane in carica nell’attuale legislatura: per lei il maggior numero preferenze tra i candidati alla Camera in Sicilia con 1.092 voti ottenuti online. Seguono Salvatore Granata, Grazia D’Angelo e Alessandro Geraci. Il catanese Luciano Cantone sarà capolista nel collegio Sicilia 2-02, seguito da uno dei volti storici del grillismo catanese, Matilde Montaudo, da Gabriele Giuseppe Liuzzo e da Carmela Scuderi. Questi i primi quattro nomi per Sicilia 2-03: Filippo Scerra (deputato uscente), Vanessa Ferreri (ex parlamentare all’Ars nativa di Vittoria, nel Ragusano), Eugenio Saitta (anche lui reduce dall’esperienza a Montecitorio) e Paola Brullo.

Al Senato Damante dietro a Scarpinato

Al Senato, dietro a Scarpinato, inserito nel ‘listino’ di Conte, nel collegio Sicilia 1 scalpitano l’attuale deputata regionale nissena Ketty Damante, l’uscente Pietro Lorefice, che ha ottenuto il record assoluto di voti (1.173) e Maria Bellavia. Grande escluso, e primo dei candidati supplenti, l’uscente Steni Di Piazza, ex sottosegretario al lavoro nel governo Conte 2: per lui due soli voti in meno di Lorefice ma la candidatura di Scarpinato e l’alternanza uomo-donna lo portano fuori dalla quaterna.

Al centro della foto l’ex procuratore Generale di Palermo Roberto Scarpinato

Floridia capolista per Palazzo Madama

Nel collegio Sicilia 2 Barbara Floridia, la ex candidata alle primarie dell’area progressista in Sicilia e inserita nella lista dei nomi voluti da Conte, ottiene la pole position. Dietro di lei il senatore di Scicli Giuseppe Pisani, Cinzia Amato e l’ex sindaco di Ragusa, grillino della prima ora, Federico Piccitto.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

15 Commenti Condividi

Commenti

    Se ce lo dite voi ci crediamo che questi sono stati deputati e senatori, per noi illustri sconosciuti

    Conte si candida in sicilia perché sicuro del fatto suo,vedremo poi cosa farà per i siciliani…..

    I M5 STALLE è il partito meno democratico nel panorama politico italiano, parlamentarie beffa per gli iscritti, candidati imposti e non passati dalle parlamentarie, CONTE che si presenta in Sicilia e non ha nulla a che vedere con il territorio, GRILLO che si prende 300 mila euro l’anno e non è dato sapere cosa fa, CONTE che decide se un candidato eletto alle parlamentarie va bene o mone. Meritate un vaffa veramente

    peccato che non possa scrivere sulla scheda quello che penso di questo burattino,verrebbe annullata

    quest’uomo non si vuole arrendere , criticato da tutti i partiti, ha fatto di tutto x mandare via di maio e draghi , il suo scopo quello di essere il capo del partito dei no che diventano si come le auto blu o il doppio mandato e altro ancora. votate gente e meditate.

    Caro Giuseppi non appena tornerai a Palermo per la campagna elettorale se passerai nuovamente dal Borgo Vecchio ti saranno offerti come la volta scorsa pane con la milza, sfincione, stigghiola e rascatura…….

    Gente del tutto sconosciuta,come la D’Orso???? Ma chi è,cosa ha fatto?…Gente che nella vita non sa cosa fare e con la politica ha trovato come guadagnare senza fare nulla.

    Poco da commentare… Un bell’insieme di fini Statisti o aspiranti tali, come non se ne erano mai visti tutti assieme: ci volevano davvero gente come Conte e gli altri 5 stelle!!!! Con un simile bagaglio di esperti, l’Italia e la Sicilia sono in una botte di ferro per quanto riguarda il futuro….

    Preparatevi
    A voi dobbiamo votare
    Fannulloni!

    Io….. conte ha già fatto col rdc w continuerà a fare.

    Caro nessuno, almeno loro DANNO, fai i conti in tasca a chi vuole mezza Italia alla fame:vedi salvini,meloni e il rifatto .

    A tutti voi che vi battete con forza contro il reddito di cittadinanza, auguro di non avere mai bisogno di 10,per fare una piccola spesa. Chi scrive ne ha avuto bisogno.

    Cosa danno non l’ho capito quelli che hai nominato mi sono meno simpatici degli altri oramai si sanno chi sono, quello che mi da fastidio sono le mance senza un minimo di programmazione e controllo in altri stati esiste il reddito di cittadinanza e gli incentivi ma sono regolati da ferree norme sulla formazione. E poi il debito pubblico chi lo paga? i nostri proinipoti?

    Hanno dato il RDC, che per te sarà niente, ma molte famiglie ci sopravvivono.

    Per la programmazione e il resto non sono mica harry potter, ci vuole tempo. Ricordati che hanno (quasi) tutti contro e l’italia non si rivolta come un calzino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.