Conte tenta la rimonta: la sfida parte dal "Fortino" - Live Sicilia

Conte tenta la rimonta: la sfida parte dal “Fortino”

Il tour siciliano inizia a Catania, nel cuore del centro storico
VERSO IL VOTO
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CATANIA – “Melior de cinere surgo”. La scritta che campeggia sulla Porta Garibaldi, monumento che sovrasta Piazza Palestro, cuore del “Fortino” quartiere popolare incastonato nel ventre di Catania, si presta all’occasione. Più bella rinasco alle mie ceneri. Un auspicio per il Movimento Cinquestelle che con il tour siciliano di Giuseppe Conte tenta la rimonta. Una sfida, quella di riempire la piazza, sicuramente ambiziosa e riuscita in parte. La piazza della quarta città d’Italia per numero di percettori di reddito di cittadinanza si riempie via via ma soltanto a metà: circa un migliaio di persone però rispondono all’appello. Un buon risultato visti i tempi che corrono. “Io non lo prendo il reddito di cittadinanza, ma…” Questa una delle frasi più sussurrate tra la folla che attende l’avvocato del popolo e che sciorina aneddoti su amici e familiari in preda a grosse difficoltà economiche sollevate dal balsamo del reddito di cittadinanza.

Ci sono tanti attivisti, qualche curioso (“Sono qui soltanto per ascoltare”, si giustifica qualcuno davanti alla domanda diretta del cronista), poche bimbe di Conte, diversi volti noti della galassia pentastellata (da Giancarlo Cancelleri che assiste al comizio in mezzo alla folla a Nunzia Catalfo e Barbara Floridia che presidiano la zona del palco). Un mondo composito quello attende il suo vate. La folla si scalda e qualcuno intona “Bella ciao”. “Fuori luogo”, dice seccata una storica attivista. Quando Giuseppi arriva la folla scandisce il suo nome e si accende e i flash dei telefoni si illuminano senza sosta. Simpatizzanti e attivisti si calpestano a vicenda per una fotografia. L’ex premier gongola e dice ai cronisti: “Facciamo ancora un bagno di calore, bagno che ci rigenera che ci da forza politica, forza per rilanciare il nostro programma, i nostri obiettivi politici”. Il comizio lo apre il candidato alla presidenza della regione Sicilia: Nuccio Di Paola che attacca il governo uscente. In primis sugli inceneritori. Poi una bordata al delfino di Nello Musumeci, Ruggero Razza. “In questi anni la sanità è stato il bancomat della politica regionale”, dice tra gli applausi. E ancora. “Chi critica il reddito di cittadinanza ha la pancia piena”. I tempi del vaffa sono un ricordo lontano ma qualche incrostazione della retorica dei tempi che furono persiste. Poi tocca a Conte. L’avvocato del popolo arringa la folla.n

“Il 25 è vicino, un voto  importante per la Sicilia e per l’Italia. E’ un mondo sottosopra. Siete chiamati a decidere le sorti del vostro futuro. Quale è questo voto utile? Per conservare lo status quo? Vogliamo offrire la possibilità di continuare”, dice. “Ora dicono che il voto deve essere utile. Vi vogliono prendere in giro ancora una volta – aggiunge – dicendo che il voto dato a noi è inutile. Non cadete in questa trappola”. L’ex premier evidenzia gli obiettivi centrati: dal taglio del numero dei parlamentari al reddito di cittadinanza passando per la  legge anticorruzione. “Abbiamo realizzato l’80% del nostro programma e ci descrivono ancora come incapaci e irresponsabili questo perché questo paese è capovolto. Distorcono tutto”, spiega. E strizza l’occhio ai tradizionali elettori di sinistra (diversi presenti in Piazza Palestro) rivendicando la battaglia per il salario minimo e sottolineando la centralità dei contratti a tempo indeterminato. 

“Siamo in concorrenza nell’acquistare il gas ed essendo in concorrenza stiamo facendo salire il prezzo? Avete sentito il governo che è andato a piazzarsi a Bruxelles per una strategia comune? Questo è un mondo sottosopra, ti aggrediscono, ti insultano ma noi non abbiamo paura di andare contro tutto e contro tutti”, continua. “Quando non saremo contro tutti e contro tutto – evidenzia- vorrà dire che stiamo sbagliando qualcosa. Il terzo polo è il terzo polo di Renzi e Calenda si è prestato a riportare Renzi in Parlamento”, dice e lancia il guanto di sfida per la duplice sfida del 25 settembre. Sul palco salgono i candidati, sullo sfondo risuona “Viva la Vida” dei Coldplay. Domani si ricomincia. 


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Commenti

    tutti i percettori di reddito ad applaudire!

    Benvenuto al nostro Papà, Catania ti ama.

    Che peccato, proprio quel giorno vado al mare.

    io indagherei questo giullare per compravendita di voti,col reddito pensa di comprare i voti dei disperati

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