Conticello e i gazebo abusivi:| "Colpa della malaburocrazia" - Live Sicilia

Conticello e i gazebo abusivi:| “Colpa della malaburocrazia”

Il titolare dell'Antica Focacceria
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”Io e mio fratello Fabio ci chiediamo: perchè accendere la macchina del fango verso una delle poche aziende che nonostante tutte le difficoltà create da ‘cosa vostra’ va avanti e cerca di svilupparsi?”. Lo afferma, Vincenzo Conticello, titolare dell’Antica focacceria San Francesco di Palermo commentando il sequestro dei gazebo abusivi e della zona con i tendoni, allestita proprio di fronte alla chiesa trecentesca perche’ le autorizzazioni erano scadute.

”Le nuove autorizzazioni sono arrivate – aggiunge- solo ieri, ma non per colpa nostra, che avevamo pagato tutti i tributi, bensì della malaburocrazia”. ”A chi nuociamo? – aggiunge – perchè invece di prendere coscienza sulla lentezza della burocrazia si attaccano aziende come la nostra? Dov’ è la Palermo ‘felicissima e accogliente che tanto vantiamo? Perchè il consigliere dell’Idv Salvatore Orlando, ha strumentalizzato la malaburocrazia per attaccare una delle pochissime aziende che invece di licenziare nel 2011 assume (dopo le denunce del 2005 e il calo del fatturato siamo stati costretti a mettere tanti nostri collaboratori in mobilita’, adesso con i nuovi progetti stiamo riassumendo)”.

E ancora chiede Conticello: ”Perchè dopo venti anni di concessioni per gli stessi spazi pubblici regolarmente pagati, diamo fastidio per il ritardato rilascio della concessione 2011-12 ? A chi fa gioco tutto questo? Perche’ si vuole mantenere in vita il sistema del favore e della connivenza?” Inoltre conclude: ”Perche’ nessun collega imprenditore si è ribellato a quanto accaduto? Perchè non sono stati messi sotto sequestro tutti gli altri locali pubblici visto che a nessuno fino a ieri era stata consegnata la nuova concessione?”

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Commenti

    venti anni di occupazione ininterrotta con gazebo e tendoni di questa meraviglia di piazza?! incredibile. massima considerazione per i titolari per le denunce contro gli esattori del pizzo. ma questa piazza va liberata e resa fruibile a tutti

    e si domanda perchè? perchè è incivile!

    Liberazione della piazza? il solito populismo. Sono proprio le strutture recettive come i ristoranti che consentono di fruire meglio alcuni luoghi. Solo che ammetterlo va contro alcuni precetti aprioristici di alcuni benpensanti.

    NINNI HA RAGIONE!

    la solita malaburocrazia italiana che trasforma un diritto in un favore ,e che pertanto ostacola o ritarda il rilascio di qualsiasi autorizzazione .

    secondo il ragionamento di franco franchi per godermi una piazza storica devo per forza andare al ristorante che da venti anni la occupa con gazebo, pedane, tendoni. bohhh…? il problema non è la richiesta della focacceria, quanto l’autorizzazione ventennale da parte del comune, quindi con responsabilità di giunte di destra e di sinistra. è giunta l’ora che il comune revochi tale autorizzazione

    Salve
    Sono stati spesi soldi pubblici per recuperare anche immobili privati nei centri storici per farli conoscere e tornare a rivivere.
    Anche le iniziative artigianali e commerciali concorrono a questo scopo e non avere speso dei soldi pubblici per fare dei dormitori
    Cosi facendo la gente preferisce andare a passeggiare nei centri commerciali

    è una questione di misura. ben vengano questi luoghi per aumentare la fruizione del patrimonio; tra l’altro anche la focacceria è degna di visita per la sua bellezza. Ma perchè invadere totalmente una piazza? Non esiste un modo più discreto? certo che esiste, risponde la focaccia con la milza, solo che così si fanno più denari. semplice.

    Anzichè vergognarsi per avere occupato una Piazza con uno storico monumento , lanciano accuse e chiedono controlli , in questo caso il Comune non capisco quali parametri applichi per concedere l’esclusiva di una piazza a un solo fruitore e occultando la visione molto suggestiva “senza tavoli e ombrelloni ” ai cittadini. Signori Conticello vergognatevi !!!

    Credo che il consigliere Orlando abbia fatto bene xè è vergognoso che una piazza bellissima adiacente ad una chiesa fantastica venga deturpata da tavoli, pedane e gazebi, la malaburocrazia non c’enta nulla, anzi spero che i signori che vi hanno concesso le autorizzazione vengano rimossi dagli incarichi.

    Ergersi a paladini dell’antimafia militante, non implica l’immunità

    Si è vero che quella piazza è ormai una sala di ristorante, ma tutta Palermo lo è ormai…

    Quello che altri piccoli commercianti si domandano è come mai l’Ufficio del Centro Storico autorizza l’Antica Focacceria a chiudere un’ intera piazza di grande pregio storico-monumentale e poi pone ostacoli insormontabili per autorizzare l’occupazione di suolo pubblico in piccoli spazi dove non darebbe alcun fastidio.

    ovviamente dovrebbe esserci una regola che stabilisca una percentuale di occupazione con i tavolini dell’ intera piazza e così non ci sarebbero figli e figliastri

    siascia aveva visto tutto prima

    Tutta la mia stima per i Conticello ma la questione è semplice da capire, sempre più cittadini chiedono di diminuire la grandezza dei gazebi nella piazza, quindi perchè da bravi cittadini quali sono i Conticello evitano polemiche e lì ridimensionano??

    E il sig. Sovrintendente alle Belle Arti ed al paesaggio che fa? dorme?

    si e’ vero,meglio un parcheggio magari con parcheggiatore abusivo che un gazebo con tende di plastica avvolgibili e pedana ,messi da poco,visto che questa estate mi sembra di ricordare che era tutto all’aperto.
    Fioriere con fiori sempre freschi e pulizia obbligatoria,se vogliono frequentatori fieri di poter accompagnare amici e parenti lontani a mangiare “u pani ca meusa”in un locale che ,se fosse caduto im mano ad “altri”
    a quest’ora ,altro che gazebo…..
    Certo un po’ d’attenzione agli spazi ci vuole,ma la chiesa trecentesca quali orari fa? quando mi capita di passarci la vedo sempre chiusa oppure sta’ celebrando matrimoni.
    Si, meglio mangiare un panino in piedi in mezzo a macchine e motorini che gustarsi un piatto di pasta con sarde e vista portale trecentesco ,magari quest’estate e sicurament senza tende avvolgibili vista la temperatura estiva di Palermo.
    Amo Palermo.

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