Morto Bruno Contrada, tutte le reazioni

Contrada, le reazioni alla morte dell’ex funzionario del Sisde

Gianfranco Miccichè
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Commenti

    quando si accusa una persona in quanto custode di misteri, generalmente si sottintende sussistano colpe e responsabilità. Il “mistero” è invece una verità non accertata, sovente effetto di suggestioni su cui non si possono certo basare sentenze e condanne. Il caso di Contrada resta controverso, così pure la posizione dei Tribunali ( italiano e comunitario ) che in modo diverso si sono espressi sulle sue vicende giudiziarie. I legali che lo hanno assistito, si sono sempre battuti per lui, mostrando un coinvolgimento emotivo che normalmente i professionisti che curano la difesa non hanno. Altre persone hanno avuto percezioni di segno opposto. Ma il caso di Bruno Contrada non è isolato e per alcuni versi è accostabile a quello dei generali Mori e Subrani. Dall’iter dibattimentale si può avere la sensazione che abbiano forse in modo personale interpretato e seguito metodologie investigative non pienamente conformi a quelle considerate rituali. Fatto sta che dieci anni di processi hanno coagulato sentenze ben circostanziate di piena assoluzione e che hanno, nei fatti, bollato come fantasiosa l’ipotesi di trattativa Stato-mafia. Ciò non ha tuttavia evitato che l’impianto accusatorio elaborato dalla Procura di Palermo avesse uno strascico mediatico di ombre e riserve che gli alti Ufficiali dell’Arma continuano a percepire come “macchia” al proprio Onore di servitori dello Stato. Stessa storia è quella di Calogero Mannino, 30 anni di udienze con un unico P.M. a sostenere ostinatamente le accuse ed un unica verità processuale: innocente. Ma ciò lasciando vivi i postumi di un travaglio che resta irrisolto ed impossibile da interiorizzare. Contrada si è accomiatato dalla vita, è stato pure risarcito dallo Stato italiano ma solo in quanto costretto dalla Corte europeo. L’articolo di stampa riportava che le firme apposte sull’apposito registro esposto nell’androne di casa fossero appena di qualche decina. MA su tutte faceva mostra il saluto commosso dei nipoti, a lui grati per essere stato un buon Nonno. Alla resa dei conti sono forse i soli a non avere mai nutrito ombre o riserve, perchè per loro era solo nonno Bruno.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ah ah ah! Che facce! E questi dovrebbero incutere timore? Ecco perché si muovono al buio, non si fanno vedere altrimenti farebbero ridere i quartieri! Se venissero da me con queste facce prima mi verrebbe davvero da ridere e poi li riempirei di una bella fracchiata i vaistunate, ah ah ah!

“Ho appena chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per congratularmi personalmente per la brillante operazione antimafia condotta stamattina...”. Tutti i palermitani, e sottolineo tutti, sono veramente riconoscenti a magistrati e forze dell'ordine per aver riacceso la speranza in questa città, ma nessuno, e sottolineo nessuno, in cuor suo ha veramente pensato di ringraziare il ministro. Solo il presidente Renato Schifani lo ha fatto, marcando, quanto consapevolmente?, fra sé e il sentire comune una certa distanza. Allora, sarà anche per la strategia del patazzùm patazzùm patazzùm che lo ritroviamo sempre in coda nelle classifiche di gradimento?

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