Palermo

Corini: “Col Bari dobbiamo giocare insieme al nostro pubblico”

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19 Gennaio 2023, 11:26

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PALERMO – Prima gara casalinga del 2023 per il Palermo che domani sera, 20 gennaio, affronterà il Bari nell’anticipo della seconda giornata di Serie B. L’allenatore dei rosa Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa per parlare della gara contro i galletti di Mignani:

“Bari e Palermo sono due piazze importanti del calcio italiano, all’andata è stata una bella partita giocata da entrambe le squadre e anche domani mi aspetto una gara simile. Faccio i miei complimenti a Mignani per il lavoro che sta svolgendo, stanno facendo un campionato importante. Il pareggio contro il Perugia ha mostrato grande capacità di stare dentro la partita. Al momento siamo in difficoltà a livello numerico ma chi sarà disponibile ha tutte le capacità per dare un’ottima partita”.

Il tecnico di Bagnolo Mella si è poi soffermato sulle condizioni degli indisponibili e su Gennaro Tutino, ultimo arrivato dal mercato e regolarmente arruolabile già contro il Bari. “Gomes ha subito una frattura alla mano, l’intervento è andato bene e la settimana prossima saranno stabiliti i tempi di recupero. Vido per questa partita non sarà disponibile per un problema al gluteo, Sala è recuperato e sarà disponibile così come Bettella sta recuperando la migliore condizione fisica. Abbiamo a disposizione sedici giocatori di movimento, siamo pronti a fare una grande partita e con la società sappiamo bene come lavorare anche sul mercato. Abbiamo preso un giocatore importante come Tutino, sarà disponibile già contro il Bari e andiamo a rinforzare la rosa con un calciatore importante. Stiamo lavorando per acquisire giocatori dello stesso livello di Tutino anche negli altri reparti”.

PERUGIA E CENTROCAMPO

Corini, nel corso della conferenza, ha rianalizzato la gara di esordio contro il Perugia terminata 3-3 in rimonta dopo un primo tempo deludente: “Ho rivisto la partita contro il Perugia, abbiamo preso gol dopo due minuti e nonostante la reazione abbiamo subito un calcio di rigore dubbio. Sotto di due gol dopo sette minuti su situazioni sotto controllo ha creato l’ansia di dover recuperare facendoci perdere qualità nel palleggio. Il rammarico è di avere accorciato sul 2-1 senza riuscire a togliere quell’ansia di recuperare prendendo il terzo gol. Il secondo tempo è stato molto ordinato, ho rivisto il Palermo che ha concluso il girone d’andata. Averci creduto fino alla fine è un grande segnale, mi porto questo ed è un altro punto di costruzione che mettiamo nel nostro percorso”.

“A centrocampo abbiamo quattro giocatori per tre posti – prosegue il tecnico in merito alle defezioni in mediana – tra quelli a disposizione Damiani è sicuramente quello con le attitudini migliori per fare il mediano, è pronto per giocare e sono sicuro che farà bene. Tutino ha giocato un po’ in tutti i ruoli d’attacco, lo vedo più come una seconda punta ma ci dà duttilità. Abbiamo messo dentro un attaccante con delle caratteristiche che ci mancavano in rosa”.

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CHEDDIRA, CRESCITA E INNESTI IN MEDIANA

La sfida di domani al “Renzo Barbera” non sarà solo tra Palermo e Bari ma anche tra Matteo Brunori e Walid Cheddira, con l’attaccante dei pugliesi a comando della classifica capocannonieri seguito proprio dal bomber rosanero: “Cheddira è in continua crescita, ha trovato dal punto di vista mentale una forza importante. E’ un attaccante completo, abbiamo lavorato per cercare di contenerlo sebbene sia difficile contenere pienamente giocatori come lui. Ci sarà una grande attenzione sui suoi movimenti e sulle combinazioni con l’altra punta. Il Bari quando va in verticale è molto pericoloso e Cheddira sta finalizzando molto bene giocando con i compagni”.

“Nel percorso di crescita abbiamo sempre fatto bene nelle parti finali di partita – prosegue Corini – L’ho visto in tante partite, vuol dire che la squadra sta bene fisicamente e ci crede, attaccando con un’idea e senza sprecare troppe energie. Saric mi è piaciuto tanto, tornava da titolare in un contesto di grande difficoltà, si è preso responsabilità e molto sono contento della sua prestazione”.

Nonostante la defezione di Gomes, che si va ad aggiungere a quella di Stulac, l’allenatore rosanero ha confermato che sarà soltanto uno l’innesto a centrocampo proveniente dal mercato invernale: “Un centrocampista arriverà e ci stiamo lavorando, non so Gomes quanto starà fuori ma non sarà un periodo lunghissimo. Cercheremo di individuare le caratteristiche migliori per completare il reparto, sperando in un pronto recupero sia di Gomes che di Stulac”.

IL BARI DI MIGNANI

In conclusione di conferenza, Corini è tornato ad analizzare il Bari partendo dalla gara di andata del “San Nicola” terminata 1-1: “La squadra a Bari ha fatto un primo tempo importante, segnando e creando i presupposti per farne altri. Nella parte finale del match sono usciti loro ma abbiamo fatto un’ottima partita, ho visto dei valori e giocatori titolari allora come Marconi e Valente mi stanno dando soddisfazioni anche adesso. Stiamo diventando squadra, non porto giocatori della Primavera perché in questo momento dobbiamo stringerci ancora di più e fare squadra. Questi ragazzi sudano sempre la maglia, abbiamo qualche difetto ma non mollano mai e dobbiamo giocare la partita di domani insieme al nostro pubblico. Chiedo a loro di spingerci e di andare incontro a qualche difficoltà che affronteremo”.

“Il Bari offensivamente ha soluzioni importanti – conclude il tecnico di Bagnolo Mella – abbina qualità tecnica alla forza fisica e all’attacco alla profondità. Sarà una partita complicata, la classifica certifica il valore di un avversario con un’identità forte costruita dalla promozione della passata stagione. Sappiamo di dover dare qualcosa un più del normale per trovare risultato”.

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19 Gennaio 2023, 11:26

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