Irsap, Di Liberto succede a Cicero | Assunti 4 testimoni di giustizia

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22 Settembre 2015, 17:08

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PALERMO – Crocetta ha scelto. Il nuovo commissario straordinario dell’Irsap è Alessandra Di Liberto. La decisione è stata presa durante la giunta convocata per questo pomeriggio. Dirigente regionale, è tra i burocrati più vicini al Segretario generale Patrizia Monterosso. Da oltre vent’anni, in realtà, la dirigente lavora alla Segreteria generale, dove è impiegato anche il marito Giuseppe Salamone. La dirigente si può considerare una “fedelissima” di questo governo che le ha attribuito, in questi anni, incarichi di grande importanza. Ma a dire il vero ha assunto incarichi di primo piano anche durante la presidenza di Totò Cuffaro. Del governatore di Raffadali, la Di Liberto è stata anche capo della segreteria tecnica.

Ma il pieno di incarichi è arrivato con Crocetta. A cominciare da quello di commissario della Camera di commercio di Palermo. Un incarico dal quale, però, la Di Liberto decade: i due ruoi sarebbero stati incompatibili. Ma non solo, la burocrate è stata solo nell’ultima legislatura, tra gli altri incarichi, anche Commissario straordinario della Provincia di Agrigento, capo di gabinetto dell’ex assessore all’Energia Salvatore Calleri, consigliere di gestione di Seus e anche commissario del Teatro Bellini di Catania.

“Una dirigente – si legge in una nota del presidente Crocetta – di grande professionalità, inflessibile sul piano della legalità, del rispetto delle leggi e delle procedure. Una dirigente che ha riscosso, su proposta del presidente Crocetta nella qualità di assessore ad interim, l’entusiasmo dell’intera giunta per il profilo sobrio, efficace, rigoroso, in considerazione dei risultati ottenuti nell’espletamento degli incarichi numerosi che ha svolto all’interno della macchina amministrativa regionale e più recentemente alla Camera di Commercio Palermo”.

Al posto della Di Liberto alla Camera di Commercio di Palermo arriva il nuovo commissario  Claudio Basso, attuale dirigente responsabile del servizio Artigianato dell’assessorato. Laurea in architettura, dal 2010 si è occupato di artigianato e credito alle imprese, di insediamenti produttivi, controllo e vigilanza delle Camere di Commercio dell’isola, di attività connesse all’Irsap. Ha lavorato anche all’Energia, esperto in finanziamenti comunitari, ha partecipato alla commissione di indagine sulla Camera di Commercio dopo le dimissioni di Helg. Il commissariamento dell’Irsap è a termine, durerá tre mesi, nelle more di definire gli aspetti normativi legati al numero dei componenti del Cda dell’ente.

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Alessandra Di Liberto succede ad Alfonso Cicero, che eppure era stato scelto nei giorni scorsi da Crocetta come commissario dell’Irsap. Una designazione che avrebbe dovuto garantire la continuità al vertice dell’ente di cui Cicero era presidente, dopo essere stato già per anni commissario. Ma il funzionario ha deciso di rifiutare l’incarico in maniera molto polemica. Anzi, condendo quella decisione con accuse molto gravi nei confronti di Crocetta che hanno fatto il paio con quelle di Marco Venturi: “Il governatore ha fatto richieste indicibili, che sono state rifiutate”.

E Cicero ha sottolineato anche l’isolamento nel quale sarebbe stato relegato da Crocetta: “Mai un Suo intervento presso le istituzioni – ha scritto nella sua lettera di dimissioni – e mai l’esigenza di conoscere come un uomo, a rischio da anni, continui a condurre la propria vita e il proprio dovere contro le perverse e pericolose collusioni di cui sono intrise le aree industriali”.

Nei giorni scorsi da più parti era giunta la richiesta di colmare con celerità la casella rimasta vacante dopo l’addio di Cicero. E Crocetta è intervenuto, scegliendo la burocrate della Segreteria generale. La vicenda Irsap però non è finita. Mentre si attendono sviluppo giudiziari alle denunce annunciate da Venturi e Cicero, Crocetta è stato chiamato a riferire all’Ars su quelle inquetanti accuse.

La giunta, poi, ha proceduto con quattro nuove assunzioni di quattro nuovi testimoni di giustizia. Tra questi, anche l’imprenditrice antiracket Valeria Grasso che fu scelta da Crocetta come Soprintendente della Fondazione orchestra sinfonica. Con i contratti stipulati oggi, salgono a 25 i testimoni già assunti alla Regione.

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22 Settembre 2015, 17:08

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