Da Sala delle Lapidi all’Ars | In sei tentano il grande salto

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03 Ottobre 2017, 17:59

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PALERMO – C’è chi non si accontenta e prova il salto: da Sala delle Lapidi a Sala d’Ercole. Sono sei ad oggi i consiglieri comunali di Palermo ad essere di nuovo in piena campagna elettorale. Questa volta per entrare a far parte del parlamento siciliano. Si tratta per la maggior parte di componenti della maggioranza, che oggi corrono in sostegno del rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari.

In lista Francesco Scarpinato, il più votato fra i consiglieri della lista ‘Democratici e popolari’, nata dall’unione molto breve fra dem e alfaniani. Scarpinato, anche “a fronte – dice – del grande risultato ottenuto a giugno per le Amministrative”, conta di “portare” i suoi (“Dio, patria, famiglia e l’attenzione costante al benessere dei cittadini”) a Palazzo dei Normanni”. Scarpinato correrà nella lista ‘Alternativa popolare – Centristi per Micari’. Nella stessa lista anche Paolo Caracausi, a giugno eletto in Consiglio fra le file del’Movimento 139′. E ancora, il consigliere Fabrizio Ferrara proverà a ad entrare a Sala d’Ercole nella lista del Partito democratico. Eletto al Comune con il ‘Movimento 139’, Ferrara in realtà è attivo fra le file dei democratici da tempo in area renziana. A presentare la sua candidatura, infatti, il sottosegretario Davide Faraone e il segretario provinciale Carmelo Miceli. Sempre a sostegno di Micari correrà anche il consigliere eletto nel gruppo ‘Palermo 2022’ Antonino Sala: è ufficialmente in campo nella lista voluta e coordinata dal sindaco Leoluca Orlando, ‘Arcipelago Sicilia’. L’avvocato Claudio Volante, consigliere eletto fra le file de ‘I Coraggiosi’ di Fabrizio Ferrandelli, oggi siede fra i banchi dell’opposizione ma è di nuovo in campo per le Regionali a sostegno di Micari nella lista di ‘Pdr- Sicilia Futura’ di Totò Cardinale. Gruppo oggi presente anche a sala delle Lapidi, ma in maggioranza. “Mi sento più vicino ai moderati di questa lista – sottolinea Volante -. Proprio per questo ho deciso di candidarmi con loro per le Regionali. In questi giorni firmerò i moduli per ufficializzare la mia candidatura – continua – e probabilmente seguirà un’adesione al gruppo anche in consiglio comunale”.

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D’altra parte la scorsa settimana sulla sua pagina Facebook Volante aveva già pubblicamente ammesso la sua rottura con Fabrizio Ferrandelli:“Si è rotto l’idillio in considerazione delle sue ripetute scelte individuali che io definisco autolesioniste”. Volante si riferisce alla scelta di “aderire al centrodestra prima e il repentino ritorno fra le braccia del Pd poi – spiega -. Il mio contrasto con lui è solo ed esclusivamente di natura politica, nulla sul piano personale”. Intanto, il leader de ‘I Coraggiosi’ conferma: “Non mi candido alle Regionali, continuo il mio percorso di opposizione a Sala delle Lapidi”. E sulle scelte di Volante dice: “Strano che sia considerato un passaggio passare dal Pd al Pd. Perché l’unica tessera che da anni posseggo è quella. In precedenza ne ho avuta una di un partito (Idv) sempre del centrosinistra da quale sono stato accompagnato fuori proprio perché vincitore delle primarie di centrosintra, in dissenso con Orlando. Il consigliere Volante, dovrebbe chiarirsi le idee – aggiunge – ha sostenuto la mia linea alle comunali, candidandosi in una delle mie liste Civiche (consapevole del sistema di alleanze per aver firmato l’accettazione di candidatura) e la sta continuando a seguire adesso sostenendo con una lista renziana lo stesso presidente della regione e il medesimo schieramento. Dove sta il cambio di linea?”.

Ha rotto gli indugi sulla propria candidatura Marianna Caronia. La punta di diamante e coordinatrice della lista ‘Per Palermo con Fabrizio’, oggi capogruppo del Misto a Sala delle Lapidi, ha ufficializzato la propria partecipazione alle Regionali nelle liste di Forza Italia. “Porto all’interno di un progetto centrista di ispirazione popolare l’esperienza civica maturata nel corso delle ultime elezioni comunali di Palermo che mi ha vista premiata dagli elettori con quasi 4000 mila preferenze. A Gianfranco Miccichè riconosco, senza se e senza ma, la grande capacità di avere ricomposto il centrodestra in Sicilia, unica offerta politica in grado di fare uscire l’Isola dagli innumerevoli disastri prodotti dal Governo Crocetta”. “Con Marianna Caronia mi ha sempre legato un rapporto di reciproca stima – ha affermato Gianfranco Miccichè; – il suo passaggio in Forza Italia è l’ennesima conferma della bontà del nostro progetto”.

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03 Ottobre 2017, 17:59

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