Ars, nasce l'intergruppo De Luca-Dc, pressing su Schifani

Tra le mura dell’Ars nasce la nuova ‘cosa centrista’, pressing Dc su Schifani

tonno Ars

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Commenti

    Vergogna infinita. Indomito riciclaggio. Insulto verso il popolo siciliano.

    Se non è zuppa è pan bagnato.
    In effetti quando ci classificano come ignoranti e incapaci di dare una svolta a questo modo di fare, non hanno tanto torto, anzi non ne hanno alcuno.
    La politica isolana è fatta di sudditanza, compromessi e influenze varie che si concretizzano poi in interessi personali o di partito con coalizioni che devono autorigenerarsi.
    In questo contesto le ingerenze esterne di ambienti affaristici trovano terreno fertile.
    Nel frattempo continuiamo a godere di assenze infrastrutturali, mafia asfissiante e servizi da terzo mondo.
    Un treno riporterà nei prossimi giorni trolley griffati e affetti a tempo determinato.

    A casa..

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Purtroppo c'è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature per potere dire questo l'ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu' dalla torre.Chi vuol capire capisca.

Dispiace per la morte di un giovane e speriamo ed auguriamo che l'altro possa guarire al più presto. Ma il problema resta nelle biciclette a pedalata assistita trasformate abusivamente in motorini elettrici guidati da giovani e non più giovani che non hanno conseguito la patente e che non conoscono il codice della strada e si sentono i padroni delle strade. A Palermo sono stati assunti prime 30 nuovi vigili dopo un altro gruppo di oltre 100, ma non si sa dove sono finiti, perché per strada non si vedono e si continua a camminare in due e tre in motorini senza targa, assicurazione bollo pagato e senza conoscenza del codice della strada o ignorando lo stesso perché tanto si resta impuniti.

Credo che per Palermo (e non soltanto) , ci sia una "Giorno del Non ritorno". Ecco, quel pomeriggio del 19 Luglio de "92 resta scolpito negli emisferi cerebrali, nelle lacrime pietrificate al sole estivo, nell'odore acre del fumo che prepotentemente intrise le narici, gli abiti, le anime. "Dove" la vile indifferenza voleva imporsi, li cominciò il cammino di speranza e rinascita al chiaroscuro della "fiaccolata". Dovranno farsene una ragione queste persone senza alcun rispetto dell'altrui bisogno. LO STATO C'È e con Esso le Donne e gli Uomini di buona speranza ed etica morale. IO CI CREDO.

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