“Dehors, pratiche ancora bloccate| Il Comune dia risposte subito”

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23 Febbraio 2015, 20:50

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PALERMO – La commissione Attività Produttive del comune di Palermo ha incontrato oggi gli uffici e i tecnici del Suap per fare il punto della situazione sulle pratiche di richiesta di occupazione del suolo pubblico. In occasione dell’incontro si è appreso che, dalla data di entrata in vigore del nuovo regolamento sui dehors, sono state presentate 214 istanze: sono state rilasciate però soltanto 63 autorizzazioni, mentre risultano ancora in itinere 35 pratiche e le restanti sono state diniegate o è stata richiesta l’integrazione della documentazione. Tra queste figurano anche 15 pratiche di rinnovo di autorizzazioni che prevedono l’occupazione degli stalli, ma che ancora oggi non hanno ricevuto il nulla osta e la relativa ordinanza dell’assessorato alla Mobilità.

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“Il consiglio comunale – dicono in una nota il presidente della commissione Paolo Caracausi, il vicepresidente Alessandro Anello e i componenti Salvatore Finazzo, Antonino Sala, Cosimo Pizzuto, Carlo Di Pisa e Rita Vinci – con l’approvazione del regolamento ha dotato l’amministrazione di uno strumento che finalmente dà certezze agli esercenti e all’amministrazione. Riteniamo assurdo che decine di attività commerciali, che hanno fatto richiesta di occupazione di suolo pubblico, debbano ancora oggi aspettare inspiegabilmente le risposte di un’amministrazione comunale incapace di fare il proprio dovere in tempi celeri. Abbiamo sollecitato gli uffici a verificare la documentazione delle pratiche in itinere e a dare immediato parere, al fine di consentire ai tecnici nominati dagli esercenti di apportare le modifiche necessarie per ottenere le concessioni. Invitiamo l’assessore Giovanna Marano e l’assessore Giusto Catania, ognuno per la sua parte, ad adottare tutti i provvedimenti necessari per consentire l’autorizzazione in tempi rapidi di tutte quelle concessioni che esercenti e cittadini aspettano da tempo, per far sì che decine di operatori tornino al proprio posto di lavoro. In questo momento di grave crisi economica, la pubblica amministrazione ha il dovere di stare vicino alle attività imprenditoriali della città accelerando gli iter autorizzativi e non bloccando le concessioni”.

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23 Febbraio 2015, 20:50

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