Dirigenti generali, c’è il bando | Più requisiti per 5 incarichi

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23 Gennaio 2020, 14:15

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PALERMO – La decisione delle giunta che apre le danze per ricoprire i nuovi incarichi di dirigente generale è di qualche giorno fa, ma ieri il dipartimento alla Funzione pubblica ha pubblicato il bando per le candidature a cui bisognerà rispondere entro il 3 febbraio. I dirigenti della Regione hanno così 15 giorni per manifestare la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di capo dipartimento. Poi la palla passerà alla giunta che su proposta degli assessori a cui fa riferimento ogni dipartimento, deciderà collegialmente sugli incarichi.

In totale, gli incarichi da affidare sono 27. Fra le novità spunta anche il nuovo dipartimento all’Istruzione, all’università e alla ricerca che così viene separato dal dipartimento alla Formazione professionale.

Per cinque incarichi i requisiti sono più stringenti. In particolare le poltrone per cui si chiedono dei super dirigenti sono quelle dell’Ufficio legislativo e legale e dei due dipartimenti dell’assessorato all’Economia: la Ragioneria generale e il dipartimento del Credito e delle finanze. Requisiti più stringenti anche per ricoprire gli incarichi di dirigente generale di due delle tre autorità di gestione dei fondi comunitari: il dipartimento dell’Agricoltura (che si occupa del Psr) e quello della Formazione (che si occuperà del Fse). Non è a bando, invece l’incarico di dirigente generale della programmazione che fra l’altro non è in scadenza.

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Per l’Ufficio legislativo e legale è richiesto che il candidato sia iscritto all’Albo degli avvocati da almeno 12 anni e che sia iscritto all’Albo degli avvocati cassazionisti. Il futuro direttore dovrà avere esperienza nella qualifica dirigenziale per l’ufficio legale almeno decennale;. Inoltre sono richiesti dei titoli accademici o in alternativa, esperienza maturata in qualità di magistrato o direttore generale presso amministrazioni statali o comunitari.

Anche per le altre quattro strutture di massima dimensione è richiesto il possesso di titoli accademici o di esperienza in altri enti. Anche in questi casi, i futuri dirigenti generali dovranno avere un’esperienza decennale di attività nei rispettivi dipartimenti. La corsa gli incarichi più importante dell’amministrazione regionale è già iniziata.

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23 Gennaio 2020, 14:15

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