Discarica e cava fuorilegge | Due sequestri a Monreale

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29 Gennaio 2013, 15:42

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PALERMO – Una cava e una discarica con una caratteristica in comune: sarebbero entrambe fuorilegge. La Procura della repubblica ha chiesto e ottenuto il sequestro di due aree nel territorio di Monreale. Nella prima, in contrada Portella della Paglia, viene estratta sabbia senza alcuna autorizzazione visto che la zona è sottoposta a vincolo paesaggistico. Nella seconda, in contrada Scarpa-Percianotta, sarebbero stoccate tonnellate di rifiuti in spregio alle leggi che tutelano l’ambiente. La cava e la discarica appartengono alla Fratelli Mirto srl, il cui responsabile, Ignazio Mustacchia, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Nel maggio 2012 gli uomini del Corpo forestale di Palermo e i carabinieri di San Cipirello fanno un’ispezione nella cava di calcare di Portella della Paglia, adibita anche a discarica. Scoprono che in realtà i rifiuti che arrivano trasportati non vengono smaltiti sul posto, ma trasferiti in contrada Scarpa – Percianotta. Dalle indagini, coordinate dai pubblici ministeri Geri Ferrara e Francesco del Bene, viene fuori che l’autorizzazione per la cava rilasciata alla Fratelli Mirto è scaduta nel 2002 e nel 2009 il Corpo delle Miniere ha archiviato definitivamente la richiesta di rinnovo su parere della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali.

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Per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti, la società nel 2011 e 2012 ha ottenuto l’autorizzazione al trattamento di rifiuti inorganici nell’impianto di Portella della Paglia dove i materiali di risulta, però, invece di essere smaltiti sarebbero stati caricati su autocarri e trasportati in contrada Scarpa- Percianotta per essere abbandonati. Da qui la richiesta di sequestro, accolta dal giudice per le indagini preliminari.

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29 Gennaio 2013, 15:42

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