E Di Blasi querela Crocetta: | “Mi ha diffamato, voglio 5 milioni”

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29 Novembre 2012, 21:00

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GELA (CL) – “Molti cittadini di Gela e fuori Gela mi hanno messo a corrente che nel quotidiano ‘La Repubblica’ del 25/11/2012 è pubblicata un’intervista al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta nella quale lo stesso Presidente mi definisce “… UNO CHE SISTEMATICAMENTE INVENTA STORIE. OGGI E’ IN MANO AI MAFIOSI. DI BLASI E’ AL SOLDO DI COSA NOSTRA …”. Con queste parole, Saverio Di Blasi, ex presidente della sede gelese dei Verdi, e “grande accusatore” del presidente della Regione Rosario Crocetta, ha messo nero su bianco la sua querela nei confronti del presidente del fresco governatore. Ma non solo: “ANCORA il Crocetta Rosario – prosegue l’esposto – CONTINUA “si , penso di denunciarlo. Ma devo trovare il momento opportuno. E SOPRATTUTTO DEVO TROVARE IL TRIBUNALE GIUSTO E NON QUELLO CHE MAGARI MI VUOLE FOTTERE perché IN MANO AI MAFIOSI”.

Secondo Di Blasi, insomma, ci sarebbero gli estremi per una denuncia. E anche per un maxi-risarcimento dei danni: “Il sottoscritto – scrive infatti – ritiene che la propria dignità personale sia stata gravemente lesa e, pertanto, ove il Presidente Crocetta non fosse in grado di dimostrare in modo inconfutabili la veridicità di quanto dichiarato, chiede che il suddetto Presidente sia condannato per quanto falsamente affermato e contestualmente si chiede un risarcimento di 5 milioni di euro per i danni consequenziali causati a me e alla mia famiglia”.

Si tratta, insomma, solo dell’ultima puntata della querelle che ha coinvolto Di Blasi e il presidente Crocetta in seguito alla pubblicazione di un servizio sul settimanale “Panorama” nel quale si raccontavano le presunte amicizie “pericolose” dell’allora sindaco di Gela. Ed è proprio Di Blasi a parlare delle frequentazioni tra Crocetta ed Emanuele Celona, ex boss e oggi collaboratore di giustizia. Da lì, la reazione di Crocetta (che, contattato dalla nostra redazione, ha preferito non replicare), che ha “promesso” (a tempo debito e nel tribunale “giusto”) una querela per Di Blasi. Che intanto, ha presentato la sua.

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29 Novembre 2012, 21:00

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