Sciopera anche l’Amia | E a Palermo è di nuovo emergenza

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14 Dicembre 2009, 10:15

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Circa 800 dei 1700 operai dell’ Amia spa, secondo la stima dei sindacati, si sono concentrati in piazza Castelnuovo, a Palermo, da dove partirà il corteo che raggiungerà il municipio, in piazza Pretoria. I dipendenti della ex municipalizzata per la raccolta dei rifiuti chiedono la ricapitalizzazione dell’azienda, che ha debiti per circa 180 milioni di euro e rischia di fallire. Lo sciopero riguarda il turno mattutino, la fascia che va dalle 4 a mezzogiorno, ed è organizzato da Cisl, Uil e sigle autonome, mentre non hanno aderito Cgil e Ugl. Ieri, dopo il turno straordinario di raccolta, la situazione in alcune zone è migliorata, ma in altre i cumuli d’immondizia invadono la sede stradale, provocando rallentamenti al traffico. Intanto, alle 12 le sigle che hanno organizzato lo sciopero incontreranno il presidente dell’Amia e quello del Consiglio comunale. “L’aula deve approvare presto la delibera di giunta che prevede la ricapitalizzazione della società – dice il segretario della Cisl di Palermo, Mimmo Milazzo – perché i tempi sono strettissimi: il 20 gennaio ci sarà un’udienza al tribunale fallimentare e quel giorno l’Amia potrebbe cessare d’esistere”.

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L’allarme di Lo Cicero
“Malgrado le rassicurazioni dei sindacati della piena adesione dei lavoratori durante il domenicale, il turno di raccolta di ieri, in particolare il notturno, è andato deserto arrecando soprattutto disservizi al centro città”. Lo dice il presidente dell’Amia Gaetano Lo Cicero. “I tempi di recupero non saranno brevi – aggiunge- in quanto oltre alla raccolta ordinaria, per ripulire la città occorrerà procedere parallelamente su più fronti: ausilio di compattatori, e in maniera straordinaria con pale e camion. Gli operai, inoltre, manualmente dovranno togliere i sacchetti attorno ai cassonetti. A tal uopo il dipartimento raccolte dell’Amia sta procedendo con una mappatura per avviare già da domani una priorità di interventi sulle postazioni più critiche”.

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14 Dicembre 2009, 10:15

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