“Ecco i messaggi con Musumeci | Da lui bugie e mistificazioni”

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14 Marzo 2019, 19:18

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PALERMO – La polemica sulla nomina del commissario per le Provinciali siciliane continua. Giancarlo Cancelleri ha risposto al presidente della Regione Nello Musumeci e ha rivendicato l’operato del governo nazionale e del Movimento cinque stelle accusando il governatore. “Da lui – ha detto – solo bugie e mistificazioni”.

Nella diretta Facebook il leader dei pentastellati siciliani ha raccontato di essere stato mediatore fra Musumeci e Toninelli e, dopo avere fatto vedere il video della conferenza stampa del 20 novembre fra i due, ha raccontato la sua versione sui contatti che ci sono stati per arrivare alla nomina.

Il vicepresidente dell’Ars, così, ha tirato in ballo una conversazione via messaggio che avrebbe avuto con Musumeci il primo marzo. Il pentastellato avrebbe scritto: “Su mandato del ministro Toninelli le chiedo un incontro per farle vedere la terna di nomi che sta valutando il Consiglio dei ministri, dato che dovrà lavorare con lei. Vorremmo che lei ce ne indicasse uno di questa terna, ci dicesse quali sono le sue perplessità, magari se vuole potrebbe aggiungerne qualcun altro”. Cancelleri non ha letto tutto il messaggio di risposta dell’inquilino di Palazzo d’Orleans ma ha letto quella che ha definito “la frase chiave” della risposta di Musumeci: “Il commissario straordinario con poteri speciali deve essere individuato nella persona del presidente della Regione e non c’è quindi necessità di confrontarsi sul nome”.

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Cancelleri ha così ribadito che gli accordi erano diversi: l’incarico di commissario non sarebbe stato conferito al presidente della Regione, questa figura avrebbe integrato e sarebbe stato di supporto all’attività regionale. Infine, il pentastellato ha giustificato i mesi di ritardo nella nomina del commissario. “Sapete – ha chiesto il 5stelle- qual è il problema? Ci sono – ha spiegato – gli uffici del ministero che hanno bisogno di alcuni dettagli dalla Presidenza della Regione e dall’assessorato alle Infrastrutture per potere scrivere il decreto che istituirà la figura commissariale. Dobbiamo – ha concluso -, infatti, far capire a questa persona in quali ambiti e di quali risorse deve disporre per lavorare sul territorio siciliano ma questi dati sono di stretta competenza della Regione”.

La diretta dalla pagina di Giancarlo Cancelleri

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14 Marzo 2019, 19:18

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