Edili, inaccettabili i ritardi | della pubblica amministrazione

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07 Novembre 2012, 11:21

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PALERMO – “Il blocco dei cantieri edili è l’ultimo disperato tentativo di un comparto in ginocchio di richiamare l’attenzione delle Istituzioni. Imprese e lavoratori sono fianco a fianco nell’affrontare questo momento tragico, che a Palermo ha portato alla perdita di 1.800 posti di lavoro in un anno. I ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione non sono più tollerabili in un momento di crisi come quello che dal nostro osservatorio ci tocca registrare giorno dopo giorno, se non si vuole del tutto azzerare un settore “.

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Lo afferma Fabio Sanfratello, presidente della Cassa edile di Palermo, l’ente bilaterale gestito dalle associazioni datoriali e dai sindacati di categoria dell’edilizia. “Abbiamo sentito più volte il nuovo presidente della Regione ribadire il suo intento di non voler fare ‘macelleria sociale’ – aggiunge Sanfratello -. Gli chiediamo se questa ecatombe di posti di lavoro non sia essa stessa una forma di macelleria sociale. E se imprese e lavoratori edili non abbiano o meno il diritto alla sopravvivenza. Presidente Crocetta, si faccia carico della tragedia che vivono migliaia di famiglie siciliane, il cui destino è legato all’edilizia”.

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07 Novembre 2012, 11:21

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