Efficienza energetica, bando Po Fesr | Burocrazia zero, pronti 37 milioni

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03 Luglio 2018, 20:13

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RAGUSA – Passare dalle vecchie lampade ad apparecchi Led ha permesso a due grandi marchi del settore del commercio di abbattere i consumi del 40% con un analogo taglio in termini di costi. Dello stesso tenore i risultati ottenuti cambiando i motori elettrici e i vecchi trasformatori con quelli di ultima generazione. Ma non solo. Perché ulteriori risparmi è possibile ottenerli attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia. Sono solo alcuni degli elementi emersi in occasione dell’incontro su “Efficienza energetica delle imprese e incentivi della Regione siciliana” che si è tenuto in Sicindustria Ragusa.

“Il bando relativo alla misura 4.2.1 del Po Fesr Sicilia – ha detto Tuccio D’Urso, dirigente generale del dipartimento regionale all’Energia – sta per essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana e prevede un plafond di risorse pari a 37 milioni di euro, di cui 27,7 destinate alle micro, piccole e medie imprese e 9,2 alle grandi. Al fine, poi, di assicurare la massima celerità alla misura, sperimenteremo un avviso a burocrazia zero con le aziende chiamate a produrre schede di autovalutazione a responsabilità massima, che passeranno da un doppio controllo, quello precedente alla stipula della convezione e preventive all’erogazione delle singole tranche di finanziamento. È chiaro che denunceremo alle preposte autorità i casi in cui si dimostri il rilascio di informazioni false”.

“La direzione – ha commentato Leonardo Licitra, presidente di Sicindustria Ragusa – è quella giusta ossia il sostegno alle imprese sane che vogliono investire in qualità. Si tratta di un aiuto selettivo al sistema produttivo e, pertanto, ha un grande valore di -politica economica: indirizza le imprese in una direzione che garantisce qualità, tutela dell’ambiente e, al tempo stesso, risparmio e dunque anche benefici per i bilanci. È ormai chiaro che gli investimenti in efficienza energetica stanno gradualmente assumendo un ruolo strategico per lo sviluppo delle imprese e gli oltre 60 colleghi e professionisti presenti a questo incontro ne sono la testimonianza”.

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Non è un caso che, come evidenzia il recente rapporto sull’efficienza energetica (ee) realizzato da E&S Group del Politecnico di Milano, gli investimenti nel settore realizzati in Italia hanno raggiunto i 6,13 miliardi di euro nel 2016 in crescita dell’8% rispetto al 2015, confermando il trend di crescita degli ultimi 5 anni. Il segmento residenziale guida la classifica con il 53% del totale, seguito da quello industriale con il 33% e dal terziario con il 14%. Sette imprese su dieci dichiarano, inoltre, di aver realizzato investimenti in ee nell’ultimo anno ed è in crescita lo strumento dell’audit energetico (obbligatorio per i soggetti industriali di grandi dimensioni e per le imprese energivore) e la definizione di figure professionali anche interne all’azienda per la gestione e il controllo dell’impiego di energia elettrica.

“È questa la via da seguire”, ha aggiunto Licitra, che ha quindi avanzato quattro proposte: “Orientare le politiche di sostegno all’efficienza energetica verso la manifattura locale per massimizzare le ricadute occupazionali; rimuovere le barriere non economiche: complessità, incertezza e inadeguatezza normativa e regolatoria che bloccano lo sviluppo delle tecnologie; rafforzare il confronto tra imprese e istituzioni per sostenere politiche di sviluppo a maggior ‘valore aggiunto’; e favorire la diffusione della cultura dell’efficienza energetica attraverso la promozione di strumenti di comunicazione istituzionale”.

All’incontro hanno preso parte: Vincenzo Dimartino, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ragusa; Marco Anfuso, presidente di SicilEsco; Giuseppe Firullo della Nova Quadri srl e Paolo Grande della Regran srl.

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03 Luglio 2018, 20:13

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