Elezione Giuffrida, Sangiorgio: "Sventata destabilizzazione consiglio" - Live Sicilia

Elezione Giuffrida, Sangiorgio: “Sventata destabilizzazione consiglio”

La nota del consigliere Sps, la presa di posizione di quattro consiglieri
CATANIA
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CATANIA – L’elezione di Salvo Giuffrida a vicepresidente vicario dell’assemblea comunale è una “conferma nell’operato del sindaco Pogliese e della sua giunta”: lo afferma in una nota Luca Sangiorgio, capo del gruppo consiliare Salvo Pogliese Sindaco, in un comunicato stampa. Sulla vicenda anche una nota di quattro consiglieri di Grande Catania, Lega, Catania 2.0 e Movimento cinque stelle, che parlano di “delegittimazione di una normale iniziativa consiliare”.

La nota integrale di Sangiorgio

“Con l’elezione del consigliere Salvo Giuffrida a Vicepresidente vicario dell’assemblea comunale è stato respinto il tentativo di una parte del consiglio comunale di destabilizzare la massima istituzione cittadina, a cui per diversi giorni siamo stati costretti ad assistere proprio mentre la città è chiamata ad affrontare tante gravose emergenze. È stata confermata piena fiducia nell’operato del sindaco Pogliese e della Giunta, che da tre anni e mezzo lavorano insieme a larga parte del consiglio comunale per risanare il Comune dai guasti della precedente disastrosa gestione”.

“Un lavoro svolto risanando i conti dai bilanci fasulli, progettando opere pubbliche, aprendo cantieri, aumentando i livelli di raccolta differenziata dei rifiuti. Si è sciolto alla prova dei fatti un tentativo di ribaltone rispetto a pregressi accordi consiliari, risalenti al 2018 e presi in seno alle forze di maggioranza, accordi che per noi e per il Sindaco Salvo Pogliese valgono quanto un atto notarile. Abbiamo assistito ad un tristissimo piano ordito da Grillini e resti del Pd impegnati, come fosse una finalissima, a sostenere un bravo esponente della Lega a cui va tutta la nostra stima autentica e non quella di facciata di chi invece lo ha solo strumentalizzato. E spiace constatare la scelta preoccupante del gruppo Grande Catania che è sembrato assecondare una linea sfasciacarrozze di chi ha il solo scopo di minare la maggioranza”.

“Catania ha bisogno di ben altra generosità, di una maggioranza ancora più coesa invece che di giochetti che ricordano un triste passato. Siamo certi che si possa riprendere un percorso di collaborazione anche in consiglio ma è necessario che vengano allontanati taluni elementi che la città ha ripudiato per le loro cattiva amministrazione e che ogni giorno si caratterizzano per lo squallore delle loro uscite pubbliche, nel malcelato e inutile tentativo di fare dimenticare l’ormai proverbiale inaffidabilità politica. Nel ringraziare pubblicamente il vicepresidente uscente Carmelo Nicotra per l’ottimo lavoro svolto e per la lealtà dimostrata, auguriamo buon lavoro all’amico Salvo Giuffrida, certi che saprà svolgere al meglio il nuovo incarico a servizio dell’intero Consiglio Comunale e della città di Catania”.

La nota dei consiglieri

Sulla vicenda firmano un comunicato Sebastiano Anastasi di Grande Catania, Emanele Lasca della Lega, Giuseppe Gelsomino di Catania 2.0 e Giuseppe Fichera del Movimento cinque stelle:

“Inutili, fuori luogo e offensive le dichiarazioni del vice presidente Zappalà – si legge nel comunicato – che sul quotidiano La Sicilia di oggi parla di “furbi”, deligittimando una normale iniziativa consiliare che ha visto contrapporre liberamente un altro candidato al neo vice presidente Giuffrida, a cui auguriamo un sereno e proficuo lavoro. Parole inaccettabili da chi per ruolo istituzionale dovrebbe essere un super partes, mentre tace inspiegabilmente sui tempi disattesi (2 anni e mezzo e non 4) su un accordo istituzionale, evidentemente non mantenuto”.

“Del resto abbiamo visto all’opera lo stile istituzionale del Vice presidente Zappalà, che ha dimostrato più volte le sue indubbie qualità, sempre attento ai problemi della città, e soprattutto di propositività: spostare i rifiuti dal centro città per metterli temporaneamente in dei fossati su terreni di proprietà del comune è una delle grandi soluzioni dichiarate dallo stesso, con grave imbarazzo per tutto il Consiglio comunale e la città stessa”.

“Per non parlare della sua quotidiana attività istituzionale, molto spesso assente, lontano dalle esigenze del consiglio,specie durante l’emergenza pandemica quando alle evidenti difficoltà a gestire aula, personale e video conferenze, non sono mai seguiti fatti concreti. Che dire? L’atteggiamento del vice presidente Zappalà rimane lo stesso a cui ormai ha abituato tutti: aula, cittadini, stampa e social. Peccato che un ruolo istituzionale meriti altri atteggiamenti”.


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