Elezioni Acireale, ore decisive prima del ballottaggio - Live Sicilia

Elezioni ad Acireale, ore decisive prima del ballottaggio

In una città dal clima teso domenica e lunedì si terrà il secondo turno per scegliere il sindaco
AMMINISTRATIVE 2023
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CATANIA – Ore decisive per le elezioni ad Acireale. Domani si chiuderà la campagna elettorale per il ballottaggio tra Nino Garozzo e Roberto Barbagallo, in un clima teso che ha tenuto sotto pressione la città in provincia di Catania per tutta la tornata elettorale. A pesare le indagini a carico di Barbagallo. Con i cittadini di Acireale che si preparano al voto, entrambi i candidati a sindaco fanno gli ultimi appelli.

Elezioni Acireale, Garozzo: “Smilitarizzare la città”

Nino Garozzo negli ultimi giorni di campagna elettorale ripete che ha intenzione di “smilitarizzare” Acireale. Ma cosa intende? “Ad Acireale abbiamo assistito a una vera e propria militarizzazione del territorio – dice Garozzo – si vede benissimo nelle candidature al consiglio comunale, dove c’erano circa 200 persone senza storia, solo per mettere in ogni famiglia o palazzo un candidato. Questo comporta la militarizzazione strutturale, il controllo di ogni angolo della città. Chiedo a me stesso: Acireale può esprimere tutti questi candidati? Secondo me no, questa non è espressione della politica. Noi vogliamo smilitarizzare la città e fare sì che ciascuno possa tornare a esprimersi liberamente”.

Al primo turno delle elezioni ad Acireale Garozzo ha preso poco più del 26 per cento dei voti con l’appoggio delle liste di Prima l’Italia, Sud chiama Nord Cateno De Luca per Acireale, la Dc, Fratelli d’Italia e le civiche CuriaAmo Acireale e Garozzo Sindaco. Quello con Barbagallo, appoggiato da Forza Italia, è un derby nel centrodestra: “È chiaro – commenta Garozzo – che Barbagallo è un candidato di Forza Italia anche se non c’è il simbolo del partito, leggo che c’è stata pressione perché ci fosse apparentamento con lui. Il ballottaggio ha comunque un peso elettorale diverso dal primo turno e non ci sono candidati consiglieri che corrono. Questo già è il nostro grande risultato, abbiamo respinto l’assalto al primo turno”.

Barbagallo: “Concentrati sul programma”

Tra i due sfidanti di domenica, Roberto Barbagallo è quello che ha preso il numero maggiore di preferenze al primo turno, il 34 per cento. Campagna elettorale tutta giocata sui richiami al programma e alla visione di città, quella di Barbagallo: “La scelta di chi amministrerà la città in cui vivi è importantissima – dice Barbagallo, interpellato da Livesicilia – la comunità aveva bisogno di confrontarsi con chi la rappresenterà e capire e sapere come sarà Acireale domani. In queste settimane abbiamo continuato a spiegare la nostra visione di città. Ci siamo concentrati punto per punto sul nostro programma, chiedendo il voto a chi crede e condivide le nostre idee e i nostri obiettivi. Abbiamo progettato una città vivace e vivibile, aperta e dinamica e abbiamo idee chiare sui principi basilari di bene comune, solidarietà e vivibilità”.

Proprio su questa visione Barbagallo fa leva per il suo appello finale al voto: “Abbiamo parlato del ripristino dei servizi essenziali, dei bisogni delle famiglie e dei più fragili, di risanamento del Bilancio, di riduzione delle tasse, della necessità di garantire la sburocratizzazione, di valorizzazione dell’ambiente, degli spazi ricreativi, del centro storico, della programmazione di un’ offerta turistica competitiva. Adesso invitiamo tutti gli elettori – conclude Barbagallo – a esercitare il loro diritto e a scegliere liberamente la propria idea di città e chi dovrà amministrare Acireale”.


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