Elezioni in Sicilia: tutti i sindaci incoronati dal voto nell'Isola DIRETTA - Live Sicilia

Elezioni in Sicilia: tutti i sindaci incoronati dal voto nell’Isola DIRETTA

Elezioni amministrative in Sicilia, continua la diretta di LiveSicilia. Chi sono i nuovi amministratori eletti IN AGGIORNAMENTO
AMMINISTRATIVE 2022
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PALERMO – Elezioni amministrative in Sicilia, continua la diretta di LiveSicilia. Tutti i nuovi sindaci e i voti di lista. CLICCA QUI PER GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI REGIONALI

La diretta

20.24 – I dati definitivi consegnano a Roberto Lagalla la vittoria con 98.448 voti pari al 47,63%. Eletto consigliere per legge Franco Miceli, in quanto secondo candidato sindaco per voti, l’esponente progressista ha totalizzato 61.083 voti pari al 29,55%. Fabrizio Ferrandelli arriva terzo con 29.389 voti equivalenti al 14,22%. Alla candidatura a sindaco di Rita Barbera sono stati attribuiti 9.079 voti pari al 4,39% dei votanti. Sono 6.510 i voti di Francesca Donato, che ha preso il 3,15 dei voti al sindaco. Ultimo Ciro Lomonte con 2173 voti equivalenti all’1,05%.

19.14 – Tra i primi a partire come candidato sindaco con tanto di manifesti sparsi a Palermo e fino alla fine irremovibile alle pressioni anche da parte del suo movimento autonomista, Totò Lentini aveva rinunciato al fotofinish nell’ambito dell’accordo raggiunto dal centrodestra confluendo anche lui su Roberto Lagalla. Alla prova dell’urna, la sua lista ‘Alleanza per Palermo’ però non ce l’ha fatta a superare lo sbarramento del 5%, fermandosi poco sotto. Risultato? Nessun consigliere eletto. Per Lentini, durante le trattative di coalizione, s’era parlato anche dell’eventuale vice-sindacatura. A rovinargli gli ultimi scampoli di campagna, proprio alla vigilia del silenzio elettorale, era stata la relazione dell’Antimafia di Nicola Morra: il suo nome è finito nella black-list dei cosiddetti ‘impresentabili’. Su di lui pesa un rinvio a giudizio per tentativo di concussione. Si tratta di una vecchia vicenda, risale a circa sette anni fa. A denunciarlo fu Antonio Candela, l’ex manager dell’Asp di Palermo poi finito in manette nell’operazione ‘Sorella Sanità”. “A denunciarmi nel 2015, infatti, è stato Candela, noto per l’uso spudorato di dossier e ricatti al fine di ottenere nomine ed incarichi – aveva commentato con amarezza Lentini – Avrei abusato del mio ruolo di deputato, chiedendogli il trasferimento di una donna da una sede ad un’altra. Per inciso io non ho neppure mai personalmente conosciuto o incontrato la persona che avrebbe beneficiato della mia richiesta, di cui mi sono fatto tramite solo in ragione del fatto che la lavoratrice era madre di un minore affetto da una grave forma di autismo. Insomma, la pretesa concussione sarebbe consistita nello spendere il mio ruolo istituzionale non certo per ottenere qualche vantaggio, ma per garantire a una persona un diritto che le spettava e che si vedeva negare”.

18.40 – Il Pd è il primo partito a Palermo con l’11,61% delle preferenze nel capoluogo dove il vero vincitore è stato l’astensionismo: ha votato il 41,85% degli aventi diritto. Finora sono state scrutinate 598 sezioni su 600. E’ seguito da Forza Italia con l’11,29% dove ci sono i candidati più votati: Caterina Meli con 3098 preferenze, Ottavio Zacco 3290, Salvatore Inzerillo 2496. Tra questi, tutti pupilli del deputato regionale Edy Tamajo, potrebbe venir fuori il prossimo presidente del consiglio comunale. Sinistra comune che alle scorse comunali aveva il 6,9%, parte attiva dell’amministrazione comunale guidata da Leoluca Orlando, si riduce al 4,27% e non manda nessun consigliere a sala delle Lapidi. Il M5s che nel 2017 aveva ottenuto il 13,08% dimezza i voti e ottiene il 6,46%. Fratelli d’Italia ottiene un grande successo superando il 10% dei voti con Francesco Scarpinato che ottiene 2521 preferenze (anche lui potrebbe essere candidato alla presidenza del consiglio comunale) mentre Prima l’Italia si ferma al 5,21% superando di poco la soglia per mandare qualche consigliere in Comune. Successo anche della Dc di Totò Cuffaro che arriva al 5,6% surclassando l’Udc che si ferma al 3.77%. La lista Lavoriamo per Palermo, che contiene gli ex consiglieri di Italia viva che hanno appoggiato Lagalla, al contrario di quanto sostenuto da Matteo Renzi, ottiene il 9,28%. Successo per la lista che appoggiava il candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli “Azione con Calenda Ferrandelli sindaco + Europa” che ottiene l’8,1%. La lista Progetto Palermo, in cui si è candidato anche Franco Miceli aspirante sindaco per l’area progressista, in cui erano candidati anche ex Orlandiani, ottiene il 6,12%

18.05 – “La ripresa delle operazioni di contrasto alla mafia con importanti arresti dei quadri, insieme a quelli effettuati per voto di scambio politico mafioso, sono il segno che Palermo è in piena emergenza criminale, ancora malata di mafia. Se ci basiamo su quanto successo nei giorni antecedenti a questa tornata elettorale, la nuova amministrazione della città appare già inadeguata a fronteggiare l’assalto che, con tutta probabilità, a breve la mafia porterà alle risorse del Pnrr. Le stimmate antimafia conquistate da questa città in decenni di dura lotta non possono essere nascoste, ma vanno anzi esposte come monito ai mafiosi vecchi e nuovi”. Lo dice in una nota il deputato nazionale del M5S, Aldo Penna. “Se l’amministrazione Lagalla – aggiunge – non riuscirà ad avere un chiaro profilo legalitario e antimafioso, lo farà quella società civile che da tempo resiste alla pavidità di alcuni e alla diserzione di altri. Noi siamo al loro fianco e ci mettiamo la faccia, sempre”.

17.50 – Cuffaro e il risultato della Dc nuova

14.35 – “Rivolgo all’amministrazione comunale e al neo eletto sindaco di Palermo Roberto Lagalla i miei auguri di buon lavoro. La nuova amministrazione dovrà confrontarsi con la visione di una città dei diritti, aperta, accogliente e turistica la cui immagine internazionale è profondamente cambiata: da capitale della mafia a capitale dei diritti”. Lo dice il sindaco uscente di Palermo Leoluca Orlando. “La lotta alla mafia – aggiunge – non è soltanto un dovere legale, morale e civile ma è stata e deve continuare ad essere anche una condizione imprescindibile tanto per la promozione dei diritti di tutti, quanto per l’attrattività internazionale e la promozione dell’accoglienza al tempo stesso di migranti e turisti. Questo ha contraddistinto lo straordinario cambiamento culturale di Palermo, per il quale esprimo un sentito ringraziamento a tutti i cittadini, che è frutto di anni di intenso lavoro. Un patrimonio da difendere che non può e non deve essere disperso. Come ho detto in queste settimane: missione compiuta, ma da completare. Infatti, la nuova amministrazione dovrà anche affrontare le grandi criticità – per le quali abbiamo già messo in campo delle possibili soluzioni – di una città mediterranea. E dovrà farlo dando seguito alle scelte che hanno determinato questo cambiamento”.

14.15 – “Con Roberto Lagalla a Palermo vince la coalizione del centrodestra unito e vince l’Udc che elegge a sindaco di Palermo un proprio iscritto. Sapevamo che il nome dell’ex rettore dell’università di Palermo era quello che avrebbe riscosso il maggior apprezzamento dai cittadini, per questa ragione come Udc abbiamo fortemente insistito per trovare la quadra attorno a Roberto Lagalla”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. “Ora si apre una nuova stagione per la città di Palermo, che certamente avrà un’ottima guida. Occorre ora costruire una squadra amministrativa di grandi capacità per far risorgere la città e proiettarla nel futuro. Siamo consapevoli che avendo il sindaco dell’Udc ci sia bisogno di dare spazio a tutte le componenti della coalizione ma siamo convinti che anche il nostro partito possa avere ulteriori espressioni in seno alla nuova amministrazione comunale”, conclude Lo Curto.

14.00 – L’elenco dei sindaci eletti nel Messinese.

13.00 Continua lo spoglio a Palermo La diretta.

12.56 Minardo (Lega): “Fondamentale il contributo di Prima l’Italia”

12.48 A Vizzini (Catania) e’ stato eletto sindaco Salvatore Ferraro col 37,27% dei voti. 

12.47  A Caccamo (PA) è stato eletto sindaco Franco Fiore con il 52,90% dei voti. Dopo di lui Salvatore Comparetto con il 47,10%. 

12.45 A Blufi (PA) e’ stato eletto sindaco Calogero Puleo col 50,24% dei voti. Dopo di lui a distanza di tre voti Domenico Abate col 49,76%

12.44 Non è ancora terminato lo spoglio delle schede per le comunali nei due comuni capoluogo dove si andava al voto in Sicilia: Palermo e Messina. A Palermo sono state scrutinate 569 sezioni su 600 a Messina 180 su 253.

12.42 A Erice (Trapani) e’ stata eletta sindaco Daniela Toscano Pecorella col 42,57% dei voti. Era appoggiata anche da Pd e Udc. Dopo di lei Piero Spina col 29%. 

12.41 Ad Aragona (Agrigento) e’ stato eletto sindaco Giuseppe Pendolino col 64,12%% dei voti. Dopo di lui Raimondo Buscemi col 35,88%%. 

12.40 A Bivona (Agrigento) e’ stato eletto sindaco Milko Cinà col 58,03% dei voti. L’altra candidata Maria Carola Calafiore ha avuto il 41,97%. 

12.39 A Campobello di Licata (Agrigento) e’ stato eletto sindaco Antonio Pitruzzella col 25,57% dei voti. Dopo di lui Vito Terrana col 25,25%. Pitruzzella diventa sindaco per 18 preferenze in più.

12.38 A Cattolica Eraclea (AG) e’ stato eletto sindaco, era l’ uscente, Santo Borsellino col 55,42% dei voti. Dopo di lui Paolo Enzo Cammalleri col 44,58%. 

12.38 A Comitini (AG) è stato eletto sindaco Luigi Nigrelli col 51,83% dei voti. L’altro candidato Gerlando Cuffaro ha avuto il 48,17%.

12.37 A Palma di Montechiaro (Agrigento) e’ stato confermato sindaco Stefano Castellino col 79,43% dei voti. Dopo di lui Salvatore Manganello col 12,81%.

12.36  A Villafranca Sicula (Agrigento) i candidati sindaci Domenico Balsamo e Gaetano Bruccoleri ottengono gli stessi voti 481, pari al 50% delle preferenze. Dunque, occorre procedere al turno di ballottaggio tra i candidati domenica 26 giugno.

12.35 A Sciacca (Agrigento) e’ stato eletto sindaco al primo turno per un soffio Ignazio Messina col 40,19% dei voti. Dopo di lui Fabio Termine candidato del Pd col 36,71%. 

12.34 A Pozzallo (RG) è stato eletto sindaco Roberto Ammatuna, era l’uscente, col 72,86% dei voti. Dopo di lui Enzo Galazzo col 16,95%. 

12.33 A Santa Croce Camerina (RG) è stato eletto sindaco Peppe Dimartino col 27,25% dei voti.

12.30 Gli auguri dei sindacati

12.20 A Santa Margherita Belice (Agrigento) e’ stato eletto sindaco Gaspare Viola col 55,98% dei voti. Dopo di lui Giacomo Abruzzo col 44,02%. 

12.18  “Il compito che lo attende e’ davvero arduo e, per questo, non possiamo che rinnovare l’auspicio affinche’ questa nuova stagione sia caratterizzata dal coinvolgimento di tutte le forze sociali e produttive per il rilancio della citta’”. Lo dice al nuovo sindaco di Palermo Lagalla il presidente degli industriali palermitani, Giuseppe Russello . “Le emergenze sono ovunque e il tempo e’ tiranno. – spiega – Per questo sara’ necessario che il nuovo sindaco punti su una giunta competente e capace di mettersi subito al lavoro senza tergiversare oltre. Soltanto cosi’ sara’ possibile ricostruire il rapporto tra la pubblica amministrazione e i suoi cittadini”.

12.15 “Da oggi abbiamo un nuovo sindaco. La Uil Sicilia e Area Vasta si congratula con Roberto Lagalla per l’importante risultato elettore ottenuto che dimostra la voglia di cambiamento di questa citta’, martoriata dalla disoccupazione e da gravi emergenze”. Lo dice Luisella Lionti, segretario generale della Uil Sicilia e Area vasta, che aggiunge: “Siamo sicuri che da oggi partirà un nuovo confronto. Tanti i temi e le vertenze: dalla stabilizzazione dei precari all’emergenza abitativa. Dal servizio di raccolta dei rifiuti ai servizi cimiteriali sino alla viabilita’, oggi in tilt per cantieri bloccati da anni e strade dissestate. Da sempre questo sindacato e’ aperto al dialogo, insieme possiamo dare risposte a cittadini, anziani, giovani, lavoratori e lavoratrici e ridare luce alla nostra città”.

12.14 A Villafranca Sicula (Agrigento) i candidati sindaci Domenico Balsamo e Gaetano Bruccoleri ottengono gli stessi voti 481, pari al 50% delle preferenze. Dunque, occorre procedere al turno di ballottaggio tra i candidati domenica 26 giugno. 

12.13 Il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, augura buon lavoro a tutti i sindaci e i consiglieri comunali eletti nell’isola, auspicando che da adesso si apra una stagione di confronto con le parti sociali. “Occorre che i nuovi amministratori degli Enti locali – commenta Cappuccio – mettano al centro della loro agenda il dialogo con i sindacati per rilanciare temi essenziali come lo sviluppo, il lavoro, la qualità della vita dei cittadini e la legalità. Noi come sempre svolgeremo sino in fondo il nostro compito, portando avanti analisi e proposte concrete per la crescita e il futuro della Sicilia”.

12.12 A Canicattini Bagni (Siracusa) e’ stato eletto sindaco Paolo Amenta col 52,26% dei voti. 

12.11 A Cassaro (Siracusa) e’ stato eletto sindaco Mirella Garro col 72,46% dei voti.

12.10 A Melilli (Siracusa) e’ stato eletto sindaco Peppe Carta col 75,30 % dei voti. 

12.09 A Monterosso Almo (Ragusa) e’ stato eletto sindaco Salvatore Pagano col 48,12% dei voti. 

12.08  Ad Altofonte (PA) è stata eletta sindaco Angelina De Luca col 45,71%% dei voti. Dopo di lei Gabriele Di Matteo col 31,19%. 

12.07 A Balestrate (PA) e’ stato riconfermato sindaco Vito Rizzo col 51,47% dei voti. Dopo di lui Pietra Chiarenza col 48,53%. 

12.06 Ad Altavilla Milicia (Palermo) è stato rieletto sindaco Giuseppe Virga col 56,91% dei voti. Dopo di lui Salvatore Lo Bosco col 43,09%.

12.00  A Chiaramonte Gulfi (Ragusa) è stato eletto sindaco Mario Cutello col 54,40% dei voti. 

11.56 Messina, il punto sulla vittoria di Basile

11.45 I voti dei consiglieri in manette: un flop

11.41 La riconferma di Toscano a Erice, nel Trapanese.

11.28 A Mazzarrone (CT) e’ stato eletto sindaco Giovanni Spata col 73,97% dei voti.

11.16 I voti delle liste di Roberto Lagalla

11.00 Donato: “Auguro a Lagalla di essere un sindaco libero”

10.47 Con una telefonata, ieri in tarda serata, Leoluca Orlando si è congratulato col neo sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. Nessun segnale, invece, da parte di Franco Miceli, candidato del centrosinistra. 

10.45 Scordia (CT), la riconferma di Barchitta

10.40 A Palagonia (CT) sarà ballottaggio.

10.34 Palermo, in nomi dei consiglieri comunali eletti

10.30 Centrodestra, festa da separati in casa

10.22 Renzi: “A Palermo, il Pd ha voluto perdere”

10.20  “Io dico una cosa a Provenzano: il Pd ha detto a Palermo non ci sediamo con Azione e Piu’ Europa ma con i 5s perche’ sono fortissimi …e’ finita che i 5s hanno preso il 6,5%, la nostra lista l’8,5% e il nostro candidato il 15%. Provenzano, Boccia, Zingaretti… c’e’ un’ala che cerca in tutti i modi di abbracciare un movimento che si sta liquefacendo, sono fatti loro..io posso dire che non faccio politica per non far vincere gli altri ma sempre per fare qualcosa”, così Carlo Calenda, leader di Azione.

10.18 Aci Catena, Margherita Ferro è l’unica sindaca della provincia di Catania.

10.15 Catania, la mappa degli eletti nei comuni in cui si è votato con il maggioritario.

10.10 Messina, la delusione dei vertici del Movimento 5 Stelle: “Ringraziamo di vero cuore il nostro candidato Franco De Domenico per l’impegno che ha profuso in questa campagna elettorale, portandola avanti sempre con serietà, onestà intellettuale, garbo e rispetto. Rivolgiamo, inoltre, i nostri auguri di buon lavoro a Federico Basile”. Così in una nota i parlamentari nazionali Grazia D’Angelo e Francesco D’Uva e i deputati regionali Valentina Zafarana e Antonio De Luca. 

09.50 Paternò (CT), confermato Nino Naso LINK

09.39 PALERMO Il nuovo consiglio comunale, a Lagalla 24 seggi su 40 ELENCO

09.00 Tutti i sindaci del Palermitano NOMI


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