Elezioni per il rettore| Istruzioni per l’uso

di

31 Maggio 2015, 16:59

1 min di lettura

PALERMO – Si dovrà aspettare luglio per conoscere il nome del nuovo rettore dell’Università di Palermo. Il successore di Roberto Lagalla, infatti, sarò eletto seguendo una rigida procedura, messa nero su bianco in un apposito bando. A contendersi la poltrona più prestigiosa di Palazzo Steri sono Vito Ferro e Fabrizio Micari.

CHI VOTA A eleggere il rettore sono i professori e i ricercatori di ruolo e a tempo determinato; i rappresentanti degli studenti nel Senato accademico, nel cda e nel consiglio degli studenti; i rappresentanti degli studenti nei consigli di corso di studio e di scrittura di raccordo, il cui voto è calcolato sulla base del 20% di tutto il personale docente. Votano anche i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario nel cda e in Senato con voto diretto; inoltre una rappresentanza del personale amministrativo nella misura del 15%.

QUANDO SI VOTA Il rettore è eletto a maggioranza: una prima votazione si terrà giovedì 2 luglio, la seconda (se necessaria) lunedì 6 luglio. Un eventuale ballottaggio si terrebbe mercoledì 8 luglio. A parità di voti, è eletto il più anziano nel ruolo di prima fascia e, in caso di ulteriore parità, il più anziano di età. E’ necessario raggiungere il quorum, tranne al ballottaggio. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 9 alle 17.

Articoli Correlati

MANDATO Il neo rettore durerà in carica sei anni, dall’anno accademico 2015/2016 al quello 2020/2021. Il mandato non è rinnovabile. Il rettore è eletto fra i professori ordinari a tempo pieno da almeno un anno e con almeno sei anni di servizio prima della pensione.

 

Pubblicato il

31 Maggio 2015, 16:59

Condividi sui social