Errore giudiziario per Contrada | Chiesto un risarcimento milionario - Live Sicilia

Errore giudiziario per Contrada | Chiesto un risarcimento milionario

Una vicenda processuale durata venticinque anni

L'ISTANZA
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È stata depositata questa mattina presso la Corte d’Appello di Palermo da Bruno Contrada, col patrocinio dell’avvocato Stefano Giordano, richiesta di riparazione dell’errore giudiziario. L’istanza nasce dalla decisione della Corte di Cassazione del 2017, con la quale – in ottemperanza di quanto statuito dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nel 2015 – è stata dichiarata ineseguibile e improduttiva di effetti la sentenza della Corte d’Appello di Palermo che condannò Contrada a dieci anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Con l’istanza è stata richiesta un’equa riparazione per oltre 3 milioni di euro, tenuto conto dell’indennizzo dovuto per la detenzione subita e del danno biologico, morale ed esistenziale subito da Contrada e dai suoi familiari più stretti per effetto di una vicenda processuale durata venticinque anni.

(ANSA)


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Commenti

    a risarcirlo devono essere i giudici che lo hanno incriminato con i loro soldi non con quelli di noi cittadini

    Questo risarcimento dovrebbero pagarlo i magistrati di tasca propria.

    Adesso chi paga ?? Il Giudice che ha sbagliato la sentenza immagino o si spera!!

    Anche se tale somma sarà a carico solamente di noi cittadini che paghiamo le tasse, spero tanto che il Dott. Contrada possa essere risarcito in tempi brevi.
    Se li merita tutti per tutto quello che ha vissuto durante il periodo di sofferenza.

    Soltanto tre milioni??????? per risarcire Bruno Contrada di tutto il male che ha dovuto subire in tutti questi anni da un paese ingrato nei confronti di questo grande Servitore dello Stato non basterebbero neppure i 24 miliardi delle clausole di salvaguardia dell’Iva.

    Onore a Bruno Contrada, grande servitore di uno Stato ingrato.

    Che paghino i giudici che lo hanno condannato. Se fossimo un paese civile dovrebbero pagare loro e non noi cittadini.

    Si scrive errore giudiziario ma sembra invece quasi leggervi persecuzione ideologica.

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