Etna, nuova eruzione| e terremoto nella notte

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18 Ottobre 2019, 09:44

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CATANIA  – L’ennesima risalita di energia nei condotti magmatici interni dell’Etna ha portato a una nuova fase eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa con l’emissione di cenere lavica dai crateri sommitali. I fenomeni sono monitorati dall’Ingv-Oe. Il fenomeno è circoscritto ad alta quota, ma, per precauzione l’unità di crisi dell’aeroporto di Catania ha disposto la chiusura di due settori dello spazio aereo. Sarà consentito l’arrivo di 4 aeromobili ogni ora, mentre le partenze non subiranno limitazioni, ma potranno essere comunque soggette a ritardi e disagi. I passeggeri possono verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sul sito www.aeroporto.catania.ite sui profili Facebook e Twitter dello scalo aereo.

AggiornamentoSi attenuta l’attività esplosiva dell’Etna e l’emissione di cenere dai crateri sommitali e dalle 14 torneranno ad essere aperti tutti i settori dello spazio aereo sulla Sicilia orientale. Lo rende noto la Sac, società che gestisce l’aeroporto di Catania, sottolineando che potranno comunque verificarsi ritardi e disagi, ma la situazione dovrebbe presto tornare alla normalità. La Sac invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.

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(ANSA).

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18 Ottobre 2019, 09:44

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