Faraone contro l’aumento della Tarsu:| “E’ una forzatura fuori legge”

di

31 Luglio 2011, 18:24

1 min di lettura

“Ancora una volta Cammarata con l’aiuto di Berlusconi, aumenta le tasse ai cittadini palermitani. Invece di riformare un sistema aziendale che non funziona, che costa tanto e produce poco in termini di servizi, lo lascia immutato e chiede ai cittadini di finanziarlo con maggiori tasse”. Queste le parole di Davide Faraone, capogruppo del Pd al comune di Palermo, a proposito del provvedimento del Consiglio dei Ministri che, da una parte, stanzia i fondi per Gesip, e dall’altra, stabilisce che il costo del servizio di igiene ambientale deve essere interamente coperto dalla Tarsu.

“Abbiamo impedito per settimane che la delibera d’aumento della tarsu proposta dalla giunta al consiglio comunale fosse approvata- aggiunge Faraone –  e i sedicenti “liberali”, Berlusconi e Cammarata, commissariano il consiglio e impongono l’aumento, con un provvedimento del consiglio dei ministri”.

Articoli Correlati

Secondo il capogruppo dei democratici a sala delle Lapidi “siamo difronte ad una forzatura fuori legge, che innalza ulteriormente una tassa che a Palermo è già la più alta d’Italia, una città che somma a questo triste primato, anche quello di essere la più sporca della nazione. Ci opporremo con tutte le nostre forze a questa assurda imposizione, ricorrendo nelle sedi legali e chiamando i cittadini ad una forte mobilitazione che punti alla revoca del provvedimento”.

Pubblicato il

31 Luglio 2011, 18:24

Condividi sui social