Cronaca

La festa per i suoi 40 anni e la tragedia: così è morto Antonio

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03 Luglio 2022, 16:17

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La Procura di Trapani ha disposto il sequestro della copertura metallica che chiudeva il pozzo artesiano dentro al quale è caduto, perdendo per questo la vita, la scorsa notte, Antonio Andriani di 40 anni, originario di Molfetta. I carabinieri hanno sentito i testimoni ed è oramai certo che sì è trattata di una tragica fatalità.

Era direttore commerciale di un’azienda

Andriani era direttore commerciale della Biosalus, azienda del gruppo Biosalus Italia, tra le prime e più qualificate aziende italiane, specializzata nella produzione e commercializzazione di dispositivi di ultima generazione, operante nel mercato della depurazione delle acque e dell’aria. Andriani lavorava con la Biosalus dal 2015. Da poco più di un anno abitava a Trapani dove dirigeva l’ufficio locale.

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Da Molfetta a Trapani

A Molfetta tanti lo ricordano per la sua passione per la musica, protagonista e organizzatore di concerti, c’è stato chi oggi lo ha ricordato per esibizioni assieme a Renato Zero. Una disgrazia, un fortuito incidente. Confermato dai testimoni che la vittima stava festeggiando nella villetta unifamiliare presa in affitto in contrada Pegno di Erice, i suoi 40 anni. Quando all’improvviso, per attirare l’attenzione dei suoi ospiti, è salito sul pozzo artesiano che si trova nel giardino della casa. Per il peso il coperchio si è spezzato e l’uomo è caduto dentro al pozzo, profondo 25 metri e che per dieci metri era pieno d’acqua.

La terribile dinamica

Secondo la ricognizione cadaverica, l’uomo sarebbe morto quasi immediatamente. Sulla testa, il medico ha riscontrato una profonda ferita, verosimilmente è stata provocata dall’impatto contro le pareti di cemento del pozzo. La ferita può aver procurato il decesso dell’uomo. Sarà comunque l’autopsia disposta dalla Procura a stabilire le cause.

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03 Luglio 2022, 16:17

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