Formazione, altri 57 milioni | Quali enti si dividono la "torta" - Live Sicilia

Formazione, altri 57 milioni | Quali enti si dividono la “torta”

di ACCURSIO SABELLA Dopo l'Avviso 8, ecco i bandi per l'obbligo formativo. A chi andranno i finanziamenti LEGGI.

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PALERMO – Non saranno i 136 milioni dell’Avviso 8, ma ecco piovere sugli enti di Formazione, al centro di guerre e polemiche, altri 57 milioni di euro. Sono quelli destinati al cosiddetto “obbligo formativo”. Si tratta, insomma, dei corsi destinati ai ragazzi in età scolare, e nati proprio per contrastare la dispersione scolastica.

I soldi, liberati dagli avvisi “4” e “7” riguardano la “seconda e quarta annualità dell’anno scolastico 2016-2017” e quelli relativi alla “seconda, terza e quarta annualità dell’anno scolastico 2015-2016”. Nella sostanza, ecco quasi 60 milioni per gli enti, destinati a finanziare corsi per ristoratori, meccanici, elettricisti, operatori del benessere. Le graduatorie pubblicate oggi sul sito dell’assessorato alla Formazione, sono definitive.

Quasi 60 milioni che, così come è avvenuto per il contestato Avviso 8, andranno molto spesso a enti cosiddetti “giovani”, ma che hanno maturato, magari, in passato qualche esperienza in questo specifico settore della Formazione professionale.

Certamente, i soggetti ammessi non sono tanti. Anzi, la metà del finanziamento complessivo se la dividono una manciata di enti: appena cinque. Anche in questo caso, a fare la parte del leone è il nuovo “fenomeno” della formazione professionale siciliana: l’ente catanese Eris che sembra essere assai gradito a Palazzo d’Orleans. All’Eris, che aveva già fatto il pieno con l’Avviso da 136 milioni, piazzando i propri progetti nelle prime posizioni, andranno altri sette milioni di euro circa. La stessa cifra, euro più, euro meno, andranno invece all’ente Cnos-Fap e all’Euroform.

Si rivede, in questo caso, l’Anfe regionale, il cui presidente Paolo Genco ha già promesso guerra alla Regione dopo l’estromissione dell’ente storico dalle posizioni in graduatoria utili per il finanziamento dei progetti dell’Avviso 8. Almeno per l’Obbligo formativo, l’Anfe c’è: sono stati ammessi a finanziamento infatti progetti per complessivi cinque milioni di euro. Tre milioni circa andranno invece al Cirpe. Una “tortina” da 60 milioni. Mentre si accende la guerra per la maxi-torta dell’Avviso 8.

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Commenti

    Si sa da sempre che gli enti di formazione sono un gigantesco serbatoio di voti da utilizzare al bisogno, non a caso sono controllati da politici e sindacalisti. Proprio per questo motivo ed il pesantissimo condizionamento elettorale che essi svolgono le cose in Sicilia non potranno cambiare mai. E lo stesso Movimento 5 Stelle non potrà governare mai questa regione proprio perchè non controlla nessuno di questi enti (o meglio contenitori di voti).

    Chi controlla se questi progetti finanziati dalla Regione vengono poi messi in atto?

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