Fuochi d’artificio per Sant’Agata |Spesa prevista 157 mila euro

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13 Gennaio 2016, 12:23

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CATANIA – Ecco quanto costano i “fuochi” di Sant’Agata. Il Comune di Catania, tramite il Comitato per la festa di Sant’Agata, ha pubblicato un avviso pubblico (LEGGI QUI) per manifestazione di interesse per la selezione e l’individuazione di ditte specializzate nella progettazione e realizzazione di spettacoli pirotecnici e piromusicali per le festività agatine del 2016, quelle imminenti di febbraio e quelle estive di agosto. Il Comitato stima – dunque è una sorta di importo a base d’asta – una spesa di 129 mila euro più Iva al 22%, ovvero una spesa complessiva di 157.380 euro.

L’avviso esplicita il programma dei “fuochi” che la ditta prescelta dovrà eseguire: il 3 febbraio uno spettacolo “piromusicale scenografico artistico in piazza Duomo” e un altro di chiusura a Villa Pacini; il 4 febbraio i “fuochi” all’uscita e al rientro del fercolo in piazza Duomo, quelli in piazza dei Martiri di mattina e quelli in piazza Palestro la sera; il 5 febbraio ancora doppi fuochi in piazza Duomo all’uscita e al rientro del fercolo e i tradizionali fuochi in piazza Cavour, al Borgo; infine, uno “spettacolo di chiusura festeggiamenti” per l’ottava il 12 febbraio e “20 spari di cannone” a piazza Duomo o a Villa Pacini il 16 agosto e uno spettacolo pirotecnico di almeno 20 minuti, dalle 20 alle 23, il 17 agosto.

Questo il programma dei fuochi. La scadenza per presentare le offerte è il 18 gennaio. Le offerte dovranno essere indirizzate al Comitato e saranno scelte da un’apposita commissione in base a un punteggio assegnato dalla commissione di gara: 70 punti all’offerta tecnica in base alla quale sarà misurata la qualità del servizio, 30 punti all’offerta economica.

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Nei giorni scorsi Catania Bene Comune aveva polemizzato sull’autorizzazione concessa dal Comune l’8 gennaio alla ditta Vaccalluzzo Events Srl per “sparare” fuochi d’artificio da Villa Pacini , tutte le domeniche di gennaio (10-17-24-31 dalle ore 11,30 alle ore 12,30) in occasione dei festeggiamenti per Sant’Agata. Catania Bene Comune ha chiesto al Comune di revocare l’autorizzazione concessa a «meno di 24 ore dalla scadenza dell’ordinanza» del sindaco che vietava i botti per il capodanno, di rendere noti i costi dei fuochi d’artificio per la festa di Sant’Agata e di realizzare «spettacoli pirotecnici senza botti come avviene in tante altre città, in modo da ridurre enormemente gli effetti nocivi e i pericoli».

«Il costo dei fuochi è in linea con la spesa dell’anno scorso e come in precedenza abbiamo voluto fare un avviso pubblico per individuare la ditta fornitrice», spiega il presidente del Comitato per la festa di Sant’Agata, Francesco Marano. Ma la richiesta di Catania Bene Comune di realizzare giochi pirotecnici senza botti è piuttosto difficile che venga accolta».

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13 Gennaio 2016, 12:23

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