Gioeni, settembre infernale| Lavori lenti e traffico in tilt

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17 Settembre 2017, 18:59

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CATANIA – A quanto pare avevamo letto male. La fontana del Tondo Gioeni non doveva essere consegnata ad agosto, bensì a ottobre, e l’appalto di via R. G. Castorina non prevedeva tutte le opere propedeutiche all’apertura della strada, ma solo quelle relative allo sbancamento e alla posa dell’asfalto. Marciapiedi, illuminazione e il muro di contenimento, da realizzare nella nuova bretella, fanno parte di una spesa che deve ancora essere appaltata. Questo, in sintesi, è ciò che ci ha detto Michele Giorgianni, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catania, che ha, da poco, ereditato i cantieri catanesi primo in testa quello del Nodo Gioeni. Eppure non è questo che era stato detto a febbraio né durante la conferenza stampa alla quale avevano partecipato il sindaco Bianco e i due assessori, Luigi Bosco e Saro D’Agata, né dopo aver letto i comunicati di febbraio e marzo. Persino nel comunicato arrivato a fine luglio dall’amministrazione si ribadiva il “rigoroso rispetto dei tempi contrattuali”.

Tempi che già a luglio prevedevano la consegna della fontana a fine ottobre. Ma allora perché non dirlo? “Ci deve essere stato un misunderstanding – ci spiega Giorgianni -. Il termine contrattuale è fine ottobre. A meno che non ci sia una richiesta di proroga motivata che dovrà essere, eventualmente, valutata applicando quanto previsto dal Codice dei contratti, cioè la 50/2016. Al momento l’impresa ha iniziato i lavori idraulici poi ci sarà la posa del marmo, una pietra particolare che è stata ordinata e che servirà per il rivestimento della facciata. I tecnici mi dicono – continua Giorgianni – che stanno procedendo bene. Ma se anche la consegna della fontana slittasse di un mese, o di due, cosa cambierebbe? L’importante è che l’opera verrà realizzata nel miglior modo possibile offrendo una fontana da cartolina”.

Sorvolando sul fatto che venerdì pomeriggio alle 15 non c’era neanche un operaio a lavoro nel cantiere, a uno sguardo profano sembra quasi impossibile che i lavori verranno consegnati entro ottobre. Timore in parte condiviso anche dal neo assessore. Mettiamo anche da parte le polemiche sul costo di realizzazione della fontana, un aspetto condivisibile c’è: la fontana alla fine di via Etnea potrebbe offrire un’immagine molto bella in una delle porte d’ingresso più importanti della città. Ma sul fatto che i lavori e il restringimento della carreggiata contribuiscano ad acuire il traffico sulla Circonvallazione Giorgianni non è proprio d’accordo: “Questa povera fontana ha ereditato le polemiche sul Tondo Gioeni senza meritarlo”. E forse è vero che la fontana non c’entra col traffico. Ma a Catania non era mai successo di trovarsi imbottigliati nel traffico della Circonvallazione nei pomeriggio d’agosto e invece, da quando il ponte è stato abbattuto, succede anche questo. E diventa un’impresa percorrere il tratto a scendere di viale Andrea Doria anche nelle ore più lontane dagli orari di punta. E questo non dopo la riapertura delle scuole, ma ben prima. Non ci sono dubbi, quindi, che qualcosa non va e questo qualcosa non può ricadere sempre sui cittadini che da pochissimi giorni si ritrovano persino a dover combattere con le multe anche in punti in cui il divieto di sosta non è segnalato ma soprattutto dove hanno sempre parcheggiato da decenni. Ci riferiamo sempre alla carreggiata a scendere di viale Andrea Doria prima del civico 21, dove i residenti hanno sempre posteggiato l’auto senza aver mai dovuto subire multe. E non c’è alcun divieto di sosta o di fermata che li metta in allerta, eppure le multe fioccano e chi paga è facile intuirlo. Anche questo rientra, purtroppo, nei “guai” viari del Tondo Gioeni.

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In più, in qualche modo si pensava, e sperava, che l’apertura della bretella di via Castorina avrebbe facilitato la viabilità. E in effetti così potrebbe essere se solo questa strada venisse aperta con tutti i crismi necessari che passano dal muro di contenimento, dall’impianto di illuminazione, dalla realizzazione dei marciapiedi e forse anche da un allargamento della strada nella curva che si affaccia sul San Filippo Neri. Ma questi lavori, a quanto pare, non fanno parte dell’appalto che prevedeva la consegna della strada per agosto. Ecco perché, per l’apertura ufficiale, bisognerà fare un altro appalto che se anche sarà sotto-soglia avrà comunque bisogno di tempo. Intanto “per capire se sarà possibile aprire via R.G. Castorina in via provvisoria – ci dice Giorgianni –  bisognerà aspettare una riunione tecnica già in programma per la prossima settimana”. A questo punto ci tocca incrociare le dita e sperare che non ci saranno nuovi slittamenti sulla fine dei lavori, che quando verrà consegnata la fontana del Nodo Gioeni anche le aiuole degli spartitraffico avranno l’aspetto adeguato a una cartolina e non più quello attuale davvero penoso. Per ultimo ci auguriamo che la nuova ringhiera circonderà l’intera lunghezza di via Albertone e non solo la parte a vista.

 

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17 Settembre 2017, 18:59

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