"I 137 migranti..." | Ma a bordo erano 177 - Live Sicilia

“I 137 migranti…” | Ma a bordo erano 177

L'errore su Rousseau (clicca sulla foto)

Il caso Diciotti
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ROMA – Erano 177 i migranti a bordo della nave Diciotti trattenuta nel porto di Catania nell’agosto scorso. Sul quesito postato sul blog dei Cinquestelle, in merito al quale gli iscritti potranno votare sull’autorizzazione a procedere nei confronti del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, si parla invece di “137 migranti” che si trovavano sulla motovedetta della Guardia costiera italiana. Il numero di 177 è contenuto nei documenti consegnati alla Giunta per le immunità dalla procura di Catania a dal Tribunale di ministri ed anche nell’informativa che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha reso al Senato sulla vicenda il 12 settembre dello scorso anno.

Le persone inizialmente soccorse dalla Diciotti su un barcone in difficoltà in acque Sar (ricerca e soccorso) maltesi il 16 agosto erano 190. Lo stesso giorno sono stati evacuati dalla nave della Guardia costiera 13 migranti in precarie condizioni di salute per i quali è stato autorizzato lo sbarco a Lampedusa. Quando la Diciotti è arrivata a Catania – senza aver il permesso di sbarcare – i migranti a bordo erano dunque 177. Il 22 agosto è stato autorizzato lo sbarco dei 27 minori non accompagnati. A bordo sono così rimasti in 150 fino alla tarda serata del 25 agosto quando c’è stato l’ok allo sbarco di tutti i naufraghi.

(ANSA).


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Commenti

    Gli hanno fatto lo sconto….

    Pure i capi d’accusa lasciano a desiderare.

    Stando così le cose , bisogna dotare di pallottoliere i giornalisti, le troupe di accoglienza a terra, le capitanerie di porto, le navi, le ong, gli scafisti ed i libici, così imparano a contare e a fare le somme senza sbagliare. A meno che non c’era qualche naufrago conservato da qualche parte ed hanno aspettato l’occasione giusta per tirarlo fuori …..! Tutto può accadere , dall’errore alla truffa! C’è da piangere seriamente!

    Le sorti del governo in mano ad un sondaggio di opinione ristretto (perchè è di questo che si parla) non si sono lette le carte , non sono dei giuristi, si vota sul sentito dire. A quando per Conte, Toninelli e Di Maio? e, diciamola tutta per l’intero Governo?
    Povera Italia che si è avviata in lento ed inesorabile declino.
    NB penso che la prossima vitazione sarà per la TAV.

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