Il clan e le estorsioni | Minacce all’imprenditore

di

08 Maggio 2013, 18:38

4 min di lettura

BAGHERIA (PALERMO) – Il clan mafioso di Bagheria rimpinguava le sue casse anche attraverso le estorsioni. Nel mirino della cosca finivano soprattutto gli imprenditori edili. Tra questi, Giuseppe Gagliano, con una ditta a Bagheria in società con il fratello Rosario ed il padre Nunzio.

Quella intercettata nel corso delle indagini che hanno condotto al maxi blitz dei carabinieri, è una conversazione tra Sergio Flamia, uno dei ventuno fermati all’alba di oggi, e l’imprenditore, nei confronti del quale i tentativi di estorsione sarebbero avvenuti anche a mano armata. Flamia, racconta a Salvatore Giuseppe Bruno, della sua telefonata minacciosa a Gagliano:

F: ….stamattina ho “cornutiato” a quello per telefono…

BRUNO: ..a chi?

F:…gli ho detto che entro mezzogiorno mi deve andare a sistemare il terreno perché gli rompo tutte le corna ..gli ho detto…“…e non devi andare a fare più niente….devi andare a sistemare il terreno”….” “…Ah ma…”…” …mi devi andare a sistemare il terreno perché ti scanno come un agnellino…gran cornuto che sei”…”…aspetto il camion…”…” non mi interessa…” gli ho detto…” pigli dieci operai…con la pala e me lo fai sistemare a mano se lo scavatore non glielo puoi portare…”…veramente mi sto scocciando…minchia qua mi stanno arrestando ed ancora non mi sono…non mi ha sistemato il terreno…che se Dio ne libera mi arrestano questo mi lascia..si fotte i soldi e mi lascia tutto il terreno a gambe all’aria…il terreno mi deve andare a sistemare…senza perdere tempo e non deve fare più niente…
Toni minacciosi che poi erano proseguiti di presenza. Flamia aveva infatti incontrato Gagliano proprio mentre era in macchina con Bruno. Era così sceso dal mezzo è, impugnando una pistola, era passato dalle minacce ai fatti, intimandogli di liberare il cantiere presso la sua casa di campagna. L’intercettazione parla chiaro: si sente il rumore di un’arma da fuoco che viene preparata allo sparo, azione alla quale seguono altre parole di Flamia: “Questa la prendo e te la faccio ingoiare”. Poi, l’intimazione a Gagliano di consegnare un “acconto” di ventimila euro per iniziare un lavoro il lunedì successivo.
BRUNO: …non è quello?
FLAMIA: …lui è…(pausa)…GIUSE’…

GAGLIANO: …ci sto andando con il Bob-Cat…ho un processo penale…SE’
FLAMIA:… GIUSE’…

GAGLIANO: …SERGIO…io ho un fallimento …e ho un processo penale…
FLAMIA: …GIUSE…GIUSE’ io con uno schiaffo in bocca che ti do ti faccio ingoiare la lingua…cosi la finisci di dirmi fesserie!!

GAGLIANO: io perchè mi merito questo io?
FLAMIA: no…si…

GAGLIANO: SERGIO..io sto salendo adesso con il mezzo…
FLAMIA: non mi interessa niente tu entro oggi devi sistemarmi il terreno..
GAGLIANO: …che c’è da fare?…

FLAMIA: perchè là sopra discarica non ci è diventata…già mi hai rotto la minchia!
GAGLIANO: ma non è discarica…lo sto riempiendo…
FLAMIA: eh…un’altra cosa che ti devo dire…..”fammi scendere dalla macchina GIUSE'”…

Articoli Correlati

BRUNO: Uh….
FLAMIA: fammi scendere un minuto dalla macchina!…

GAGLIANO: lo sto riempiendo!! …non è che…
FLAMIA: oh….con questo comportamento che hai avuto…lunedì senza andare a mettere mani…(ndr lavorare)…se non porti ventimila euro di acconto….ah?

GAGLIANO: …(incomprensibile)…io sto chiudendo!
FLAMIA: basta…basta hai finito di avere contatto con me…basta…

GAGLIANO: …sto chiudendo io !!
FLAMIA: …hai finito perchè mia hai preso troppo per il culo…(verosimilmente si sente il rumore di un arma da fuoco mentre viene caricata del colpo in canna per poi essere pronta all’utilizzo n.d.r.)…

GAGLIANO: finiscila…finiscila SE’…
FLAMIA: ED IO QUESTA LA PRENDO E TE LA FACCIO INGOIARE…

GAGLIANO: SE’…finiscila…finiscila SE’…
FLAMIA: cosi la finisci di dirmi fesserie…a me fesserie non me ne devi dire

GAGLIANO: SERGIO….
FLAMIA: grandissimo cornuto e indegno che sei…entro mezzogiorno ti stacco la lingua…la prendo e te la stacco!!

GAGLIANO: non è questo…
FLAMIA: appena io a mezzogiorno salgo e trovo il terreno male combinato io ti stacco la lingua…
GAGLIANO: SERGIO……(incomprensibile)…
FLAMIA: non me ne frega un cazzo dei tuoi problemi…io ho i miei…andiamo!!
GAGLIANO: ma io te lo sto……(incomprensibile)…te lo sto andando a fare…(incomprensibile)…io sto salendo SERGIO lo sto andando a fare…

FLAMIA: andiamo…io a mezzogiorno sono là sopra…appena non ho il terreno sistemato la lingua te la stacco con tutta la radice…andiamo… ce ne andiamo GIUSE’…
GAGLIANO: …boh…
FLAMIA: vediamo se ora ogni testa di minchia che viene di turno deve prendere per il culo a me…l’avvocato…l’ingegnere…quello non gli ha dato soldi…che minchia mi interessa dei suoi problemi io ho i miei problemi..
BRUNO: certo!

Pubblicato il

08 Maggio 2013, 18:38

Condividi sui social