Il Comune apre all’archivio| multimediale del Mediterraneo

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27 Novembre 2012, 19:00

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PALERMO – Un progetto nuovo per i beni culturali a Palermo. La giunta comunale ha infatti approvato lo schema del protocollo d’intesa per l’adesione all’Archivio multimediale del Mediterraneo. Obiettivo del progetto è la valorizzazione e fruizione del patrimonio documentario conservato nell’archivio storico comunale. A prender parte all’iniziativa anche altre città europee che affacciano sul mar Mediterraneo, che faranno un’opera di selezione, schedatura, digitalizzazione e associazione di schede a immagini. L’archivio storico di Palermo sarà coinvolto in particolar modo per i documenti medievali, ovvero le pergamene del Senato dal XIII al XVI secolo.

Ci vorranno due anni per inserire questa documentazione, con il lavoro di dipendenti dell’assessorato e di tecnici iscritti nell’apposito albo degli schedatori. Il progetto sarà a carico del ministero per quanto riguarda la formazione e la fornitura degli appositi software, mentre per il resto dovrà impegnarsi finanziariamente il Comune. Prendono parte al progetto anche le università di Palermo, Messina e Catania, oltre all’archivio di stato di Trapani. Prestigiosa anche la presenza della Oxford University e della Fondazione Ducale di Toledo.

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“Il nostro archivio è particolarmente vasto con documenti di grande valore storico, che vanno dal XIII al XX secolo.– dichiara la dirigente capo area dell’assessorato, Eliana Calandra – Questo progetto ci permetterà di rendere più ampia la consultazione telematica, che al momento è circoscritta. Lavoreremo sugli standard ministeriali per far si che l’archivio possa essere maggiormente consultato”.

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27 Novembre 2012, 19:00

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