Il coordinamento Mpa:| "Basta tatticismi, pensiamo alla città" - Live Sicilia

Il coordinamento Mpa:| “Basta tatticismi, pensiamo alla città”

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“Sentiamo le elezioni amministrative di Palermo del prossimo maggio come una prova senza appello per ricucire il distacco, oggi apparentemente incolmabile, tra la città e i suoi governanti dopo la disastrosa gestione (e siamo generosi) del pidiellino Cammarata . Una gestione spesso oggetto di pesanti scontri tra il Movimento per l’Autonomia, che con i suoi no e poi ancora no al Sindaco uscente è orgoglioso di essere stato ben presto estromesso da questa amministrazione, e il Signor Cammarata Diego, del quale questa città immaginiamo non ricorderà certamente i natali”. Così il coordinamento provinciale dell’MPA riunitosi in città presso la sede del partito alla presenza dei consiglieri comunali, provinciali e dei deputati regionali e nazionali di Palermo.

“Forse è il caso che al di là dei tatticismi politici, divenuti oramai insopportabili per la città , i Sindaci in pectore pensino maggiormente, meglio unicamente, a cosa fare per Palermo, visto che, grazie al sindaco uscente, non c’è nulla che funzioni. Da parte nostra, visto che in provincia di Palermo, tranne la città e Villabate , si eleggeranno obbligatoriamente al primo turno 32 sindaci e 8 presidenti di quartiere, cercheremo di capire, e ci attiveremo per questo, se sia possibile sin da subito la condivisione di un percorso a livello provinciale con chi fino ad ora è stato protagonista alla Regione Siciliana di scelte coraggiose e rivoluzionarie. Il futuro Sindaco di Palermo espressione dell’autonomia, del terzo polo e della sinistra moderata? Lo auspichiamo”

Il coordinamento infine lancia un appello “ai politici, intendiamo quelli di professione. Smettiamola di pensare alle amministrative di Palermo per regolamenti di conti in seno ai partiti. Grazie!”


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Commenti

    Se l’ MPA penserà alla “città” come ha “pensato” alla Sanità fino ad oggi, ci toccherà perfino rimpiangere Cammarata

    L’ MPA deve lasciare in pace sia gli Ospedali, sia la città : si dedichi alle politiche di “corridoio”
    Che è l’ unica cosa che sa fare !

    Da PALERMITANO : giù le mani dalla nostra PALERMO,non l’avrete mai……
    Saluti patriottici

    @what a shame
    noi catanesi l abbiamo già presa!!! hahaahhh

    @u zu faluzzu : Mi preme sottolineare come, prima di ” conquistare Palermo ” dovreste acquisire dignità dalle vostre parti non difendendo gente e circostanze indifendibili!
    Ti ricordo che, malgrado gli ultimi anni di torpore siamo la Città dei Vespri, ci siamo liberati dei Francesi, figurati i Catanesi che ostacolo sarebbero per Noi….

    ahahahahha!!!! i vespri!!! non siete capaci di liberarvi di cammarata e parli dei francesi!!!!

    Caro zu faluzzu, Noi avremo sulla coscienza aver votato Cammarata, Voi una colpa di gran lunga più grande, sostenere l’insostenibile e credere l’incredibile!
    Da non dormirci la notte……
    Saluti

    Dalle Eolie in giù, Palermo rimane il nostro prestiggioso Capoluogo.
    Le “disavventure politiche”, cittadine e regionali, passano dal Capoluogo.

    Dunque, Capoluogo-Emblema, come Emblema del Governo attuale è stata e voluta la “sanità” dell’assessore-magistrato.

    Se MPA, quale “…protagonista alla Regione siciliana di scelte coraggiose e rivoluzionarie.” sottende Massimo Russo, ben venga, i PALERMITANI dei VESPRI sapranno fare onore ai Siciliani TUTTI!

    Grazie Palermo.

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