Il direttore degli ospedali Papardo| e Piemonte: “Siamo molto dispiaciuti”

di

02 Novembre 2009, 18:08

1 min di lettura

“Siamo molto dispiaciuti per la morte del bimbo di 4 anni. Noi stiamo attivando tutte le procedure e stiamo acquistando gli strumenti sanitari necessari per ampliare entro un mese a otto i posti riservati in Rianimazione al Piemonte che attualmente sono tre e ampliare  così l’offerta sanitaria”. Lo dice Armando Caruso, direttore generale degli ospedali Papardo e Piemonte di Messina, commentando l’assenza di posti in rianimazione per accogliere il bambino che poi proprio dal Papardo con un eliscottero è stato trasportato al Cannizzaro di Catania. Una storia di disperazione e povertà quella della famiglia di Mirko, 4 anni il bambino romeno, deceduto ieri doppo essere stato investito da un’auto a Messina. La sua famiglia  era giunta da qualche tempo a Messina dalla Romania e si era stabilita in un campo abusivo sorto a Maregrosso all’altezza di via Santa Cecilia. Come la maggior parte dei romeni che stanno nel campo nomadi vivevano di elemosina come ieri mattina quando il bambino improvvisamente ha attraversato la strada. I due genitori sono sempre stati vicini al bambino durante il trasporto in ospedale, gli tenevano la mano e gli parlavano e  lo stesso ha fatto la donna che lo ha investito che poi si è anche sentita male. E’ rimasta infatti tre ore in osservazione al pronto soccorso del Piemonte mentre Mirko in ambulanza raggiungeva il Papardo.

Articoli Correlati

Pubblicato il

02 Novembre 2009, 18:08

Condividi sui social