Il dissesto e la sanzione milionaria |Tutti i nomi e le cifre contestate - Live Sicilia

Il dissesto e la sanzione milionaria |Tutti i nomi e le cifre contestate

Buco di bilancio. Ecco i particolari delle richieste della Corte dei Conti.

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CATANIA – Un milione e duecentomila euro. È la cifra che la Corte dei Conti chiede, a vario titolo, all’ex sindaco Enzo Bianco, agli ex assessori e agli ex revisori per il risarcimento del danno causato dalla gestione finanziaria delle casse comunali.

Una richiesta accompagnata anche da altre pesanti sanzioni, come quella dell’interdizione per 10 anni dai pubblici uffici. La procura della Corte dei Conti chiede anche che venga dichiarata “la responsabilità del sindaco e degli assessori pro tempore per aver contribuito al verificarsi del dissesto del Comune di Catania”.

La misura dell’interdizione è stata richiesta anche per i revisori contabili Strano, Sciuto, Carlo Cittadino, Massimiliano Lo Certo e Battaglia e poi c’è, come anticipato, “la condanna al pagamento, in favore del Comune di Catania, per un importo complessivo di euro 1.212.515,40, oltre alle spese di giudizio in favore dello Stato”.

Come sono state quantificate le cifre che ciascun ex amministratore dovrebbe risarcire al Comune? La Corte dei Conti ha realizzato un grafico, elencando la retribuzione mensile lorda corrisposta a ciascun ex amministratore e la relativa sanzione.

NOMI E IMPORTI – Partiamo dall’ex primo cittadino Enzo Bianco, in carica dal giugno 2013 al giugno 2018: retribuzione mensile lorda 4.867,82 euro, sanzione 97.356,40 euro. Luigi Bosco, ex assessore vicino a Rosario Crocetta, retribuzione mensile 4.492, sanzione 88.594,40 euro; Rosario d’Agata, avvocato, ex assessore all’ambiente, retribuzione 4.429,72 euro, sanzione 88.594,40 euro; Fiorentino Trojano, ex assessore ai servizi sociali, retribuzione 2.214,86 euro, sanzione 44.297,20 euro; Giuseppe Girlando, ex assessore al Bilancio, retribuzione 4.429,75, sanzione 88.594,40; Orazio Licandro, ex assessore alla cultura, retribuzione 2.214,82 euro, sanzione 44.297,20 euro. E ancora, stessi importi per gli ex assessori Angela Mazzola, Salvo Di Salvo, Angelo Villari, Agatino Lombardo e Valentina Scialfa: 4.429,72 euro di retribuzione mensile lorda, sanzione da 88.594,40.

Poi c’è il “big”, per la sanzione più alta richiesta: Marco Consoli Magnano San Lio, 102.224,20 a fronte di un importo mensile lordo di 5.111,21 euro. Per l’ex assessore Salvatore Andò, con retribuzione mensile lorda da 2214,86 euro, è stata richiesta una sanzione di 44.297,20 euro.

Poi c’è il lungo elenco dei revisori. All’ex presidente Natale Strano viene contestato un danno da 42.822 euro, identica a quella di Fabio Sciuto, revisore. Seguono poi gli altri revisori, con importi minori, in base allo stipendio lordo percepito di 1.427,40 euro: 28.548 euro, si tratta di Carlo Cittadino, Francesco Battaglia e Massimiliano Lo Certo.

L’udienza è stata fissata per il prossimo 23 luglio.


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Commenti

    Si sono svegliati ed insieme per la prima volta la Procura della Corte dei Conti di Palermo e Procura di Catania a distanza di pochissime ore hanno notificato a circa trenta amministratori e non ipotesi di reati amministrativi. Da oggi in poi la nostra amata Sicilia, con il più alto numero di redditi di cittadinanza, con i numerosi parcheggiatori abusivi, con i numerosi lavori in nero, con paninari e venditori abusivi a iosa , con la burocrazia più’ lenta del mondo, con la maggior dispersione scolastica, con le migliori spazzature dormienti nelle vie cittadine e mai spazzate, con il più’ alto tasso di evasori nei tributi locali , con i numerosi comuni sciolti per mafia , con parecchi personaggi agli arresti domiciliari per COVID 19, con le inutili e senza compiti degli organismi provinciali , con un esercito di forestali , con le storiche buche dei corsi dei martiri di Libertà di Catania , con le più’ carenti misure di sicurezza nel lavoro, con lavavetri incollati negli incroci e sempre impuniti , con gli ultimi posti nelle classifiche di ogni anno del Sole 24 ore HA PARTORITO ” i veri artefici ” del disastro economico di quaranta anni di oscurantismo culturale, sociale ed economico.
    Da oggi possiamo chiamare la Sicilia i Nuovi Stati Uniti D’America ( speriamo di non avere anche violenze razziali ).
    Adesso tocca al mini esercito dei trenta dimostrare che non sono stati solo ” LORO ” a determinare il disastro socio economico.
    EMILIO EX PCI, EX ULIVO , EX PD

    Che belle facce, tutte in giacca e cravatta, tutti paladini di giustizia legalità, sempre pronti a puntare il dito ai predecessori, solo che dimenticano che sono li’ attaccate alle loro poltrone da piu’ di 20 anni……. VERGOGNA!!!!!

    Chissà se Corte dei Conti e Procura stiano allargando l’inchiesta alle partecipate del Comune (mi vengono in mente Sidra e AMT tra tutte), spesso concausa esse stesse del disastro economico finanziario.

    Calmi ragazzi , non c’è stato ancora il processo ….. vedrete che alla fine le cose andranno diversamente . Questi signori ( intendo questi ed i loro amici che stanno a roma ) fanno leggi affinché tutti paghino tranne loro.
    Ormai la classe politica italiana è a tutti gli effetti un organizzazione a delinquere finalizzata al rendere leciti i comportamenti normalmente illeciti per i comuni cittadini .

    Per il neonominato segretario provinciale del Pd un uno-due micidiale.
    Dopo la Corte dei Conti anche la Procura della Repubblica … ma non si dimetterà.
    Intanto nel Pd tutti muti … MUTI !!!

    Villari è per caso lo stesso Villari che è stato nominato segretario provinciale per rinnovare il Pd?

    Mi auguro che vi faranno pagare fino all’ultimo centesimo perché quei soldi che avete intascato impropriamente sono soldi di tutti i cittadini Catanesi vi dovreste VERGOGNARE.

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