Il dottor Marchionne e Mister Fiat | (Ma stavolta non è colpa sua)

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25 Ottobre 2010, 10:27

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Mister Fiat ha detto: “La Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l’Italia. Nemmeno un euro dei 2 miliardi dell’utile operativo previsto per il 2010 arriva dall’Italia. La Fiat non può continuare a gestire in perdita le proprie fabbriche per sempre”. Sergio Marchionne è fatto così. Va in giro con un golfino rassicurante e lo chiamano “Dottor Marchionne”. Poi il suddetto indossa il cipiglio da Mister Fiat e mena mazzate ovunque. Il problema è che stavolta (purtroppo) ha ragione. La volete più delicata la botta? Diciamo che non ha torto.

Sergio Marchionne non è un francescano, non è un benefattore dell’umanità. E’ certamente un uomo che deve tenere presente il significato sociale e umano del lavoro, ma deve anche curare il profitto. Nel concetto espresso che tanto tremare il mondo fa, c’è il riflesso di una verità semplice semplice. Ed è per questo che quell’idea muove alla paura, perché radiografa l’esistente. L’Italia è un Paese attraversato la lunghissimi deserti. Un Paese in rovina. Chi investirebbe su una comunità diroccata?

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25 Ottobre 2010, 10:27

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