Il Giglio di Cefalù Covid-Hospital |Ma gli altri reparti restano aperti

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25 Marzo 2020, 17:57

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PALERMO – L’ospedale Giglio di Cefalù (Pa) è stato individuato come Covid hospital. Lo ha annunciato il sindaco Rosario Lapunzina che ne ha avuto notizia informale sia dalle autorità sanitarie che dal presidente della Fondazione Giglio. L’ospedale destinerà una parte isolata della propria struttura all’emergenza da coronavirus con 90 posti letto. Altri 9 posti saranno destinati alla terapia intensiva e quattro alla semi intensiva. Nel resto dell’edificio resteranno in funzione i reparti ritenuti più importanti come cardiologia, l’unità di risveglio, oncologia e punto nascite.

“Ritenevo – ha detto il sindaco – che l’ospedale potesse mantenere la sua funzione di servizio per l’intera provincia. Ho manifestato le mie preoccupazioni per i cambiamenti che verranno. Ma la crescita dei casi positivi, che preannuncia l’arrivo del picco, ci induce ad accettare le misure con spirito di solidarietà”.

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*Aggiornamento
“L’ospedale di Cefalù non sarà interamente Covid ma manterrà le sue attività. Faremo la nostra parte, con i nostri professionisti, come è giusto che sia per stare accanto e dare risposte a tutti i pazienti che avranno bisogno di cure”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, anticipando che la Fondazione “si sta già preparando nell’eventuale gestione di pazienti Covid”. “Abbiamo creato – ha detto Albano – un’area di degenza, al terzo piano, di 40 posti letto che in una fase emergenziale potrà arrivare a 90 posti. E’ stato completato il nuovo reparto di terapia intensiva con il passaggio da 4 posti letto a 9 e una terapia sub intensiva con 4 posti di degenza. “Sottolineo – ha aggiunto – che il reparto Covid avrà dei percorsi totalmente distinti e separati dagli altri reparti per garantire la sicurezza di pazienti e del personale sanitario”. “La Fondazione Giglio – ha concluso il presidente – sta facendo un grande sforzo organizzativo per mantenere aperte tutte le attività sanitarie, ad oggi presenti nel nostro Istituto, in modo da garantire continuità assistenziale”. Proseguono, tra queste, le attività oncologiche, neurologiche con il centro sclerosi multipla, cardiologiche (il Giglio è hub nella rete dell’infarto), l’ostetricia, le prestazioni ambulatoriali in urgenza e non differibili e anche centro prelievi.

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25 Marzo 2020, 17:57

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