Il private equity sbarca a Messina|Cimino presenta il Fondo Cape RS

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17 Luglio 2008, 13:32

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Simone Cimino, fondatore del sistema Cape e presidente di Cape Regione Siciliana Sgr S.p.A., ha fatto rotta sul capoluogo di provincia siciliano, accompagnato dal suo team locale, per lanciare una nuova ed entusiasmante sfida: illustrare agli imprenditori del Messinese che attrarre e proporre investimenti nell’Isola è oggi più che mai possibile.

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Occasione di confronto è stato un roadshow dal tema “Il Private Equity in Sicilia: Finanza innovativa per le imprese” promosso da CAPE Regione Siciliana in collaborazione con Confindustria Messina, ospitato oggi al Grand Hotel Liberty. Oltre a Simone Cimino sono intervenuti Ivo Blandina – presidente di Confindustria Messina, Edoardo Bonanno – direttore generale di CAPE Regione Siciliana e responsabile investimenti del Fondo Cape RS, e Francesco Vermiglio – dottore commercialista e componente del comitato strategico  di Cape RS.
L’appuntamento si iscrive nell’ambito di un tour che ha già toccato Palermo e Trapani coinvolgendo associazioni degli industriali, camere di commercio, classe imprenditoriale, associazioni di categoria ed i principali attori del sistema finanziario regionale e che si estenderà su tutti i capoluoghi di provincia siciliani.
Nel corso del roadshow di Messina, Simone Cimino ha esposto gli obiettivi principali della sua mission: avvicinare le piccole e medie imprese del territorio all’universo Cape e diffondere una nuova cultura imprenditoriale e manageriale basata sulle moderne logiche e gli strumenti del private equity.
Il primo passo in tale direzione è stato proprio la costituzione di Cape RS,  il primo Fondo Chiuso gestito da una Sgr a partecipazione mista privata-pubblica finalizzato ad investire nel capitale di rischio di piccole e medie imprese siciliane dotate di un interessante business plan e di una buona capacità gestionale, per traghettarle nel giro di qualche anno verso ambiziosi traguardi anche attraverso processi di aggregazione, l’ingresso di nuovi soci e in taluni casi verso la quotazione in Borsa.
Il Fondo Cape RS, la cui dotazione patrimoniale include attualmente partecipazioni per circa 54 milioni di euro tra soggetti privati e pubblici, è già proiettato verso il raggiungimento del secondo closing da chiudere entro novembre 2008.
“Il target di raccolta – questo l’invito rivolto da Cimino agli imprenditori intervenuti – non può superare, da regolamento, i 70 milioni di euro. In Sicilia finalmente il clima è favorevole per gli investimenti. Basta con gli scetticismi ed i luoghi comuni che vogliono i siciliani poco aperti verso gli strumenti finanziari innovativi. E’ il momento giusto per attivare un nuovo ciclo, portando idee, progetti e capitali. Abbiamo bisogno di voi, ossia di imprenditori onesti che credano nelle potenzialità di fare impresa della propria terra ed intendano contribuire al suo sviluppo entrando in partnership con Cape (il cui sistema amministra oggi tramite i propri fondi quasi 500 milioni di euro). Che scelgano di scommettere sulla Sicilia ricavandone un utile economico o semplicemente per crescere sotto il profilo della tecnologia e del management”.
Sugli investimenti già effettuati dal Fondo Cape Regione Siciliana si è soffermato Edoardo Bonanno. “Cape RS – ha spiegato –  è già intervenuto con successo in progetti di sviluppo di PMI dell’Isola. È il caso di Ice Cube Impianti, primo stabilimento italiano per la produzione e la distribuzione su larga scala di ghiaccio alimentare confezionato con sede a Termini Imerese di cui Cape è oggi socio al 45%. Particolarmente significativo è il fatto che tre ragazzi di origine romana abbiano scelto la Sicilia come base di partenza del loro ambizioso progetto che si estenderà sul territorio nazionale. E’ la prova di come oggi nell’Isola si trovino finalmente le condizioni ideali per fare impresa”.

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17 Luglio 2008, 13:32

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