Il processo Denise alle battute finali | Chiesti 15 anni per Jessica Pulizzi

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17 Giugno 2013, 16:46

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MARSALA (TRAPANI) – Il pm Francesca Rago ha chiesto la condanna a 15 anni di carcere per Jessica Pulizzi, 26 anni, imputata davanti il Tribunale di Marsala per concorso nel sequestro della piccola Denise Pipitone, sorellastra della ragazza scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004, quando aveva poco meno di 4 anni.

“Una serie di indizi inducono a ritenere che Jessica sia stata l’autrice del sequestro – ha detto il pm -. E’ colpevole senza alcun dubbio. Gli indizi sono chiari, univoci e convergenti. Il fatto che in questi anni Denise non sia stata trovata e che non siano stati individuati i complici a cui successivamente è stata consegnata la bambina non significa che Jessica, che non può aver agito da sola, sia innocente”. “Il suo telefono cellulare – ha aggiunto -, quando sparì Denise, è stato agganciato da una cella nella zona dell’abitazione di Piera Maggio. Jessica ha, poi, mentito agli inquirenti quando ha detto di essere stata rimasta a casa tutta la mattina dell’1 settembre 2004”.

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Secondo il pm la frase “a casa c’ha purtaì” (“A casa l’ho portata”, ndr) non può che essere una “confessione”. Cinque anni e mezzo sono stati, invece, chiesti per Gaspare Ghaleb, 28 anni, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, imputato di false dichiarazioni al pubblico ministero. Il pm ha, infine, chiesto la trasmissione degli atti in Procura per procedere per falsa testimonianza contro Francesca Adamo, collega di lavoro di Anna Corona, madre di Jessica. Domani sarà il turno dei legali di parte civile.

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17 Giugno 2013, 16:46

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