Ilicic, quando finisce l’inverno?

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17 Maggio 2011, 11:49

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(rp) C’è una nuvola dello sloveno che incupisce gli occhi e inzuppa, tracimando in pioggia, le caviglie di Josip Ilicic. Il suo ultimo colpo di tacco si è smarrito in una nebbia che non finisce. Il suo sorriso franco c’è ancora, perché Josip è un bravo ragazzo, ma conserva tracce di gelo. C’era una volta un simpatico spaventapasseri che atterriva i corvi del destino e gli avversari con le sue magie. Ora c’è un’ombra che si trascina per il campo. Perchè?
Ilicic e Bacinovic. Il secondo fu preso dopo la famosa partita con il Maribor. Sabatini lo vide e si invaghi delle geometrie e della corsa di Armin. Ilicic era stato “attenzionato” (orrendo neologismo del settore) prima, al tempo oscuro di una gara con gli scozzesoni dell’Hibernian. Il suo gioco nel cuore del “Barbera” convise i portafogli rosanero alla mossa.

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Gli stessi scettici che avevano sorriso, un minuto dopo gridarono al miracolo. I due sloveni, questi Blues Brothers di un campionato sconosciuto, si inserirono perfettamente nel delicato e armonioso intreccio della squadra di Rossi. Bacinovic sbrigava le faccende di casa e ogni tanto aguzzava l’ingegno. Josip era uno scintillio di colpi di tacco e potenza. Col posteriore di un piede fatato, il pallone riusciva perfino ad alzarlo. Che domatore di sfere Ilicic lo sloveno!
La lucidità si è persa da più di una settimana, forse per bioritmi non ancora perfettamente sintonizzati sulle esigenze del campionato italiano. Per Bacinovic è stato più semplice rientrare nel bozzolo senza pretese. Josif invece soffre l’appannamento della sua classe. Vaga per il centrocampo e raramente ne azzecca una. Il pubblico mormora. Domenica scorsa il mago triste ha pregato per un passaggio di Pinilla che non è arrivato sull’azione del secondo gol. Giusto, Mauricio è un attaccante con la sana dose d’egoismo. La nuvola dello sloveno non dà riparo né tregua. Ma in finale il sole di Josif potrebbe tornare a splendere forte, nel cielo di Roma. Incrociamo i cuori.

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17 Maggio 2011, 11:49

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