Immatricolazioni, caso all’Università

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19 Settembre 2012, 15:03

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PALERMO- Ultime giornate di immatricolazioni all’Università di Palermo, ed è caos: sin dalle prime ore del mattino centinaia di studenti si sono messi in fila davanti alla segreteria dell’Ateneo, che ha aperto gli sportelli soltanto alle 11. Un fiume di persone cerca di farsi strada per prendere il proprio turno, tra spintoni e lamentele. Mostra il suo numero Gianluca Mangiapane, studente di ingegneria: “Ho la 303 e siamo appena arrivati al numero 42, spero di farcela entro le 17, quando chiudono gli sportelli” e osserva: “Hanno fissato le scadenze lo stesso giorno sia per la domanda di laurea che per l’immatricolazione, e anziché creare un servizio hanno fatto un disservizio”. Eppure è stato introdotto un nuovo sistema, proprio per agevolare gli studenti, ovvero la segreteria unificata. Gli sportelli infatti non sono più suddivisi per facoltà, ma “universali”.

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E’ dura soprattutto per gli studenti fuori sede come Tizian Zimone, arrivata da Catania per presentare la rinuncia agli studi: “Noi siamo qui, ammassati in fila davanti lo sportello e i funzionari hanno pensato bene di risolvere intanto alcune vicende interne prima di occuparsi di chi aspetta, rallentando ancora di più l’attesa”, lamenta. Tra disagi e confusione c’è soltanto una certezza: l’anno accademico inizia con una lunga giornata.

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19 Settembre 2012, 15:03

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