La mozione di censura a Cracolici | Crocetta: “Processo politico”

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20 Aprile 2016, 17:09

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PALERMO – “Un attacco politico, strumentale e senza senso. Si sta andando al di là delle garanzie democratiche”. Prima di entrare in Sala d’Ercole, il governatore Rosario Crocetta definisce così la mozione di censura presentata dal Movimento cinque stelle nei confronti dell’assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici per la condanna della Corte dei conti al pagamento di 346 mila euro nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze”. Secondo Crocetta “si vuole stabilire un paradosso, perché si sta presentando una mozione nei confronti di un assessore non per comportamenti relativi alla sua attività amministrativa, ma per fatti avvenuti prima”.

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Per il governatore, “si tratta di un processo politico”, dal momento che “la legislazione già prevede norme specifiche sulla possibilità o meno di ricoprire cariche pubbliche, sia parlamentari che amministrative, e riguarda alcuni reati penali. E io non credo che in un Paese democratico si possa pensare di sostituirsi alle leggi e ai magistrati. Lo trovo veramente allucinante”.

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20 Aprile 2016, 17:09

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