La notte della Santuzza |Fra i fedeli dell'”acchianata”

di

04 Settembre 2015, 12:56

2 min di lettura

PALERMO – Si respirava l’orgoglio dei palermitani credenti. Nessuno bada all’età, quando si tratta della propria “Santuzza”, per scalare più di 30 tornanti, le “fuie” di Rosalia Sinibaldi, patrona della città che morì proprio il 4 settembre 1165, appena trentacinquenne. Come ogni anno, tutto parte dalle falde, ovvero la rotatoria in cui confluiscono via Martin Luther King, via Isaac Rabin e via Ammiraglio Nicastro.

Ma stanotte l’aria era diversa: forze dell’ordine schierate su tutta l’area e nessun parcheggiatore abusivo. Le auto parcheggiate lungo i marcipiedi e fino all’ingresso della Favorita, mentre i soliti ciclomotori erano lì a calpestare le aiuole. “Siamo qui, calcoliamo che almeno tra due orette si arrivi in cima”, racconta Piero Bongiavanni. Tra gli sguardi degli innamorati, le numerose famiglie, il profumo delle caramelle misto al leggero fumo scatenato dalla cera delle candele e lo “scaccio”, ecco orde di gente pronte a pronunciare le giaculatorie che avrebbero accompganato il loro cammino fino alla grotta. E vista dall’alto, non restava che ammirare in silenzio, questa Palermo maestosa e silenziosa, piena di luci e colori, ma con non poche ombre pronte ad abbracciarla. “Saliamo ogni anno – raccontano alcuni fedeli – perchè la Ssantuzza ci ascolta. Ascolta le nostre preghiere”. E ancora, Raffaella Puccio, “è la prima volta che affronto l’acchianata in serale, tutta un’altra atmosfera: davvero suggestiva”. Molti anche i turisti, audaci nello scalare per la prima volta le strade dissestate, pericolose per gli stessi devoti, specie per i passeggini e i più piccolini. “Effetivamente è un pò pericoloso – dice Luca Pastorino, in vacanza con la moglie perchè le strade sono al buio. Abbiamo delle torce, ma non evitano il rischio di cadare e farsi male”. Non pochi coloro che, durante la strada, continuamente chiedevano quanto mancasse ad arrivare, giusto per consolare e rilassare mente e corpo dall’estenuante salita. Buone notizie per chi non riesce a percorrere a piedi i tornanti. AMAT elenca tutti gli orari dal 1° al 30 Settembre 2015: è potenziata la linea 812 – quella che solitamente porta dal Politeama a Monte Pellegrino- con 5 vetture con frequenza a 20’ dalle ore 6,30 alle ore 20,20’. In concomitanza con i principali eventi, invece, è previsto il servizio integrativo, a normale tariffa, nei giorni 3 e 4 settembre per il collegamento dalle Falde al Santuario. Oggi, saranno disponibili 12 vetture con frequenza ogni 6 minuti dalle 3 del mattino (prima partenza dalle Falde) alle 17,10 – 4 vetture con frequenza ogni 18 minuti dalle 17,10 alle 22,45 (ultima partenza da Monte Pellegrino).

Pubblicato il

04 Settembre 2015, 12:56

Condividi sui social