"La zona gialla non serve, restrizioni per chi non si vaccina"

“La zona gialla non serve, restrizioni per chi non si vaccina”

"Le restrizioni? Soltanto per quelli che se ne fregano".
INTERVISTA AL PROFESSORE GIARRATANO
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Professore Antonello Giarratano, lei è un medico di lunga esperienza, membro del Comitato tecnico scientifico siciliano, docente universitario… Insomma, può dircelo: a che cosa servirà la zona gialla in Sicilia?
“A niente sotto il profilo sanitario, servirà solo a fare polemica politica. Il sistema dei colori così come è concepito, anche nella nuova versione, non serve a contenere la pandemia. Questo pensavo e questo penso”.

Perché?
“Perché si interviene dopo: quando ormai ci sono i ricoveri e i contagi. E col giallo di fatto nulla cambia. Sarebbe invece necessario prevenirli e fare qualcosa prima che il danno sia compiuto. Oltretutto, quasi nessuno rispetterà le restrizioni e nessuno le fa più rispettare. Noi dovremmo evitare sia le ospedalizzazioni che i nuovi positivi, non prenderne atto e agire successivamente”.

Perché la Sicilia soffre così tanto?
“Abbiamo pochi vaccinati, ecco il nodo, ed è solo perché una parte della popolazione si è immunizzata che, con un contagio giornaliero così elevato, abbiamo un numero di ricoveri ancora gestibile. Se avessimo avuto gli stessi contagi, che registriamo oggi, a novembre dell’anno scorso, quando il vaccino non c’era, ci sarebbero stati trecento pazienti in terapia intensiva. Ma rischiamo di arrivarci perché una crescita esponenziale del contagio coinvolgerà tutti i non vaccinati”.

Pochi vaccinati e tra le età più a rischio.
“Infatti. I siciliani over cinquanta vaccinati sono circa il sessanta per cento. Pochi. Noi come Cts, e in particolare io e il professore Pomara, abbiamo proposto di legare i colori su base territoriale anche al numero dei casi e dei non vaccinati proprio per prevenire contagio, ricoveri e morti”.

E che è successo?
“Succede che la politica deve confrontarsi con tante mediazioni. E, con la scusa di salvare l’economia, tanta parte della politica fa campagna nei fatti contro la salute dei siciliani portando così la nostra Regione, in autunno, verso nuove chiusure. Ha visto le reazioni ogni volta che spunta fuori una ordinanza che tenta di limitare la diffusione del contagio?”.

La Sicilia sarà zona gialla.
“Il giallo non è un problema se non fosse che, in assenza di restrizioni urgenti, che dovrebbero pagare non tutti i siciliani ma quelli che se ne fregano e tengono comportamenti meno virtuosi, rifiutando la vaccinazione, a breve seguiranno colori molto più scuri e soprattutto altri e non pochi, morti”.

Il Green pass funziona?
“Al Nord, specialmente, dove i vaccinati sono tanti e il liberi tutti non ha dato contagi elevati e ricoveri. Qui in Sicilia con la popolazione non protetta era inevitabile che accadesse ciò che sta accadendo. Il liberi tutti va bene dove il senso civico è radicato”.


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Commenti

    Bravo, io che sono vaccinato non devo subire la zona gialla i blocchi li devono avere i non vaccinati.

    Ma che blocchi. haha

    Ronald In Italia non si fanno blocchi navali per impedire l’arrivo dei migranti e tu li vorresti fare terrestri per i non vaccinati?…….

    Caro professore, ha detto bene… Senso civico, che in questa terra manca, con l avallo di chi dovrebbe governarci , a cui sta bene questo stato di cose.

    Il professore, in quanto uomo di scienza, dovrebbe dare risposte ad altre domande: cioè qualcuno ha mai verificato con dati scientifici se il virus che trasmette un vaccinato ha la stessa pericolosità, se è lo stesso oppure una variante piu o meno pericolosa dell’attuale Delta , se può infettare seriamente anche i vaccinati. Come mai col 60% di siciliani vaccinati attuali la situazione è peggiore rispetto alla scorsa estate dove i vaccinati erano zero. Molti suoi colleghi ormai sono diventati personaggi televisivi con la memoria corta dicono tutto e il contrario di tutto dando la sensazione di non avere le idee molto chiare, farebbero meglio, a parer mio, a lavorare nei laboratori e nei reparti degli o ospedali piuttosto che negli studi televisivi. In quanto al senso civico del nord aspetterei la riapertura delle attività produttive per fare bilanci. Infine se ritiene plausibile l’origine naturale del virus.

    Politica e “scienza” mainstream in coro: “vaccinatevi tutti, altre strade non ne sappiamo indicare”. Sull’informazione stendiamo un velo pietoso… Mala tempora per i pensanti

    zona rossa x chi non si vaccina. lasciare piu’ liberta’ a chi ha rispettato tutte le restrizioni e chi ha fatto i vaccini.

    Perchè in zona rossa ecc… controlli i non vaccinati? ahah

    bravo Professore,
    Io sono un tripanofobico (paura dell’ago) la mia ultima puntura risale a circa 40 fa quando ero militare. Ho capito subito dell’importanza del vaccino ed in effetti l’ho fatto già a gennaio 2021. Non è stato facile ma ci sono riuscito e ne sono orgoglioso. La puntura neanche l’ho avvertita grazie a bravi infermieri che abbiamo in Sicilia. Esorto tutti quelli che hanno paura a superarla pensando che ne vale della propria vita. probabilmente a novembre mi toccherà il richiamo che farò senza nessuna paura. La vita è più importante di 4 secondi di paura dell’ago.
    Dico questo perchè sono convinto che molti che rifiutano il vaccino in fondo hanno paura dell’ago. Paura assolutamente superabile perchè vi assicuro che nenche vi accorgerete di avere fatto il vaccino.

    Non credo sia scarso senso civico, ma scarsa informazione e per giunta manipolata in modo da indurre terrore verso la scienza medica, con, al contrario, assoluta fiducia nei giudizi infondati ma tanto urlati sui social

    Probabilmente i vaccini non stanno funzionando visto il confronto con la scorsa estate..

    I vaccini non sono mai matematica. Sono speranze.

    Al professore chiederei sommessamente: ma perché non abbandonate questo volgare dibattito sui vaccini sì e vaccini no e ci date informazioni vere? La scienza è tesi, antitesi e sintesi. È soprattutto statistiche su eventi sperimentati. Io mi aspetterei notizie certe sui risultati scientifici di questi “vaccini” e sulla effettiva utilità su alcune categorie di persone? Ad esempio su ventenni sani. Un ventenne sano che contrae il COVID senza essere vaccinato rispetto a un ventenne sano non vaccinato cosa rischia in più statisticamente? Se rischia tanto va vaccinato, altrimenti no. Un dibattito su questo sarebbe informare la gente. Non dire genericamente se ti vaccini non rischi la forma grave del COVID perché non è vero in assoluto: lo dicono i dati ore vaccinazione. Chi e in che misura rischia? Questo ci dovrebbero dire. I vaccini – ricordo – servono a prevenire (e non a curare) per cui impongono una rigorosa indagine sul rapporto costi/benefici. Sia in senso medico che in senso economico. Sul piano economico il rapporto tra i costi della vaccinazione di massa e i costi di ospedalizzazione per i casi gravi qual è? Qualcuno sa nulla di tutto ciò?

    tanti no-vax sono vivi grazie a quelli che si sono vaccinati

    In Estate 2020 non c’erano vaccini, eppure vivevano lo stesso.

    in piena pandemia ero al lavoro per decreto per garantirti il servizio non c’era il vaccino eppure sono vivo non grazie a te

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