Lagalla: "Volontà positiva, sceglieranno i segretari dei partiti" - Live Sicilia

Lagalla: “Volontà positiva, ora parola ai leader dei partiti, grazie a Fi”

Il candidato su cui potrebbe convergere tutto il centrodestra
PALERMO 2022
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PALERMO – “Sono onorato e sarà mio compito moltiplicare in campagna elettorale gli sforzi per conseguire una affermazione che farà bene al centro destra della Sicilia”. Queste le parole del candidato unico del centrodestra a Palermo, Roberto Lagalla, al termine della mattinata trascorsa all’incontro organizzato dalla Cisl, quando è stata ufficializzata la compattezza della coalizione sul suo nome. Tutto si è svolto in poche ore, dal suo arrivo all’Hotel San Paolo alla fine del dibattito, gli scenari sono mutati e il sole è apparso tra le nuvole, così come il suo sorriso pacato ma presente, nel momento in cui ha letto la nota di Forza Italia, giunta nelle sue mani nel corso del dibattito.

“Ho registrato una positiva e convergente volontà a trovare soluzioni unitarie”. Sono le prime parole di Lagalla, appena arrivato all’Hotel San Paolo per partecipare all’incontro organizzato dalla Cisl. “Saranno i segretari dei partiti – aggiunge il candidato – ad annunciare tra qualche ora chi sarà il candidato unico del centrodestra a Palermo”. Nel corso dell’incontro, dal titolo ‘Palermo è stretta’, i candidati alla poltrona di primo cittadino della città (Rita Barbera, Fabrizio Ferrandelli, Roberto Lagalla, Ciro Lomonte e Franco Miceli) si confrontano sulle proposte per il futuro di Palermo elencate dal segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana. Assenti Francesco Cascio e Totò Lentini, ma ancora non erano stati ufficializzati i loro passi indietro.


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Commenti

    Già questo dih. Parte vol piedesbagliayo ringraziando solo forza italia/,micciche. Come se gli altri pur più piccoli ma più seri non esistessero

    Sembra che Micciche’ abbia perso su tutta la linea. “O Cascio o morte” è naufragato sotto i colpi del realismo e la prova di forza che ha tentato fino all’ultimo si è rivelato un bluff. Avrebbe rischiato di arrivare terzo nella consultazione elettorale facendo naufragare anche F.I. nella sua ossessione antimeloniana.
    Ora si torni a parlare di programmi e progetti per fare risorgere Palermo dopo i disastri di Orlando.

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