Berlusconi promette la normalità | Lombardo guardingo: “Noi vigileremo”

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30 Marzo 2011, 07:23

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7.25. Disinnescare la bomba. Questo l’imperativo categorico che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha posto come tema centrale al vertice di ieri sera a Palazzo Grazioli convocato per fare il punto sull’emergenza immigrazione che sta colpendo Lampedusa. A poche ore dalla visita che il premier farà sull’isola, Berlusconi si è mostrato preoccupato sia per i numeri della crisi (oltre 6 mila rifugiati giunti in pochi giorni) che per la portata delle conseguenze (non da ultimo quelle sul settore del turismo). Quello raccontato da diversi ministri presenti al vertice, è un premier pronto a dar battaglia in prima persona e che avrebbe evocato anche il suo diretto coinvolgimento nell’emergenza del terremoto in Abruzzo. ”Sono poveri cristi, la loro è una fuga da un mondo senza libertà, democrazia e benessere”, avrebbe detto Berlusconi usando toni ben diversi dal ‘fora de ball’ del leader leghista Umberto Bossi.

9.20.Il nostro statuto autonomista parla chiaro: nessuna decisione può essere presa dal Consiglio dei ministri senza il nostro consenso. Se faranno forzatura c’é sempre la carta bollata”. L’avvertimento al governo arriva da Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, che spiega di “attendere ancora l’invito per il Consiglio dei ministri” in programma domani. Intervistato dal Messaggero, Lombardo punta il dito contro il Carroccio. “Devono decidere se governare o continuare nella demagogia facendo credere che sono all’opposizione di un governo immobile”, dichiara. “Il ministro dell’Interno è della Lega. Bossi è un ministro che persegue un disegno perverso all’ insegna del fuori dalle balle”. Il governatore critica anche alcuni politici siciliani della maggioranza. “Da Alfano e Schifani non abbiamo ricevuto alcun aiuto”, dice. “E Micciché mi ha addirittura accusato di creare allarmismi. Uno spettacolo vergognoso”. Sull’emergenza immigrazione “L’Europa deve fare la sua parte, ma cominciamo a fare noi la nostra, tutti insieme, altrimenti è inutile festeggiare l’Unità”, sottolinea. “Stiamo facendo con tutto il mondo una figura indecente. A Lampedusa ci sono inviati di giornali e televisioni dei principali network e delle più importanti testate, e noi, oltre a lasciare i lampedusani da soli, stiamo trattando questa povera gente – che arriva da noi in cerca di un futuro – in maniera disumana”.

9.23.Quello degli sbarchi a Lampedusa non è solo un problema italiano, perché a Lampedusa non c’é solo la frontiera dell’Italia, ma anche quella dell’Europa. Chi sbarca a Lampedusa pensa di essere arrivato in Europa. Perciò ci vuole una politica comune europea sull’immigrazione e non 27 politiche nazionali sullo stesso tema. So che c’é una riluttanza a fare questo passo. Bisogna superarla”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’intervista pubblica alla New York University, in occasione del conferimento di una medaglia d’onore alla sua persona.

9.44. Sono arrivate a Lampedusa le prime due delle cinque navi organizzate dal governo per sfollare l’isola dai seimila migranti. La nave San Marco della Marina militare è giunta in rada intorno alle 6, mentre per agevolare l’avvicinamento della “Catania” della Grimaldi sono in azione le motovedette della guardia costiera; la nave passeggeri ormeggerà a Cala Pisana. Ma oggi è il giorno di Silvio Berlusconi, il premier è atteso in mattinata. Ai lampedusani spiegherà cosa intende fare il governo per risolvere l’emergenza e per aiutare la popolazione, ormai allo stremo.

11.21. Lampedusa è mobilitata per l’arrivo del premier Silvio Berlusconi, atteso per la tarda mattinata. La strada davanti il municipio è stata chiusa e gli operatori comunali l’hanno ripulita, mentre sono stati fatti allontanare i tunisini che da giorni bivaccavano nella zona. Un mezzo speciale ha rimosso i relitti dei barconi utilizzati per i viaggi in mare. All’aeroporto ci sono centinaia di poliziotti, carabinieri e finanzieri che piu” tardi saliranno nella nave passeggeri “Catania” della Grimaldi dove saranno imbarcati 850 migranti in base al piano di svuotamento dell’isola dove ci sono circa seimila extracomunitari.

12.12. “Speriamo che alla sfiducia subentri la speranza per riportare la normalità a Lampedusa, dove si vive in una situazione di disagio e paura. Al premier Berlusconi proporremo di visitare la ‘collina della vergogna’ per rendersi conto con i propri occhi in che condizioni sono accampati i migranti”. Lo ha detto il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, giunto a Lampedusa con un elicottero della Protezione civile regionale che rimarrà sull’isola a supporto del mezzo che opera per l’assistenza dei migranti.

13.06. Circa 200 persone sono già radunate davanti al municipio di Lampedusa in attesa che arrivi il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Alcuni isolani espongono cartelli e in uno di questi è scritto: “Lampedusa, Nobel per la pace e la solidarietà”. Davanti all’ingresso del Comune è stato allestito un piccolo palco con un microfono, dal quale il premier si rivolgerà alla popolazione.

13.28. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è appena atterrato all’aeroporto di Lampedusa. Il premier, giunto nell’isola per valutare la situazione legata alla massiccia presenza degli immigrati, si recherà in municipio dove incontrerà il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il sindaco Bernardino De Rubeis e si intratterrà anche con un gruppo di cittadini che già lo stanno attendendo radunati davanti al palazzo di città.

13.35. Berlusconi è in completo scuro. Parla con la gente davanti al municipio. Il sindaco De Rubeis lo presenta: “E’ la prima volta di un presidente del Consiglio”.

13.38. Parla Lombardo: “E’ un momento di grande sofferenza a Lampedusa. La gente ha paura”.

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13.40. Parla Berlusconi: “Risolveremo il problema”.

13.43. Parla Berlusconi: “Risolveremo il problema. Non sono venuto prima perché non avevo chiara la soluzione del problema. Ora c’è un piano, abbiamo accordi col governo tunisino. In 48-60 ore Lampedusa tornerà ad essere abitata solo dai lampedusani”.

13.45. “L’isola con le proprie forze non può tornare al suo decoro. Ci sono gli uomini e i mezzi delle forze armate – dice Berlusconi – è scattato un piano di pulizia per Lampedusa. C’è la stagione turistica da preservare. Scatterà un piano per attirare gli italiani ad investire il tempo libero in questo vostro paradiso”.

13.54. Col ministro dell’economia abbiamo deciso la moratoria fiscale – dice Berlusconi – abbiamo sentito dei disagi dei pescatori. Abbiamo parlato con l’Eni per ottenere l’abbassamento del prezzo del gasolio, per venire incontro ai problemi. Abbiamo deciso di candidare, per il suo ruolo, Lampedusa al Nobel della pace”.

17.39. “La Tunisia ha confermato che non partiranno più persone”. Lo ha detto in conferenza stampa, il premier Silvio Berlusconi.

17.44. “Lampedusa sarà sede di un casinò”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in conferenza stampa nella base dell’Aeronautica dell’isola. Il premier ha anche aggiunto che sarà realizzato un campo da golf, una scuola e infrastrutture sanitarie.

18.05. “Ho deciso di comprare una villa a Lampedusa per far dire che adesso c’é un conflitto d’interesse e che aumenterà il valore della mia proprietà”. Lo ha detto in conferenza stampa il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. “Con questo acquisto – ha aggiunto – ho garantito agli abitanti la mia presenza e la possibilità che loro riversino su questa casa lo scontento: potranno anche imbrattarla”.

18.12. “I migranti presenti a Lampedusa, posso assicurarvi, andranno in tutta Italia. C’é da superare l’egoismo di tutti”. Lo ha detto a Lampedusa il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

18.28. Abbiamo mosso le acque nello stagno, ma voglio rassicurare i siciliani e gli abitanti di Lampedusa che, sulla realizzazione concreta dell’impegno solenne assunto da Berlusconi di fronte ad una popolazione stremata e provata da quanto accaduto in queste settimane, il mio governo ed io vigileremo con attenzione, in modo che le promesse fatte vengano mantenute e rispettate integralmente”. Lo scrive, sul proprio blog, il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. “Grazie al nostro intervento prendiamo atto che, per la prima volta, il presidente del Consiglio viene a Lampedusa a rendersi conto in prima persona della sofferenza e delle difficoltà che l’isola ed i lampedusani stanno affrontando giorno per giorno”, aggiunge. “La visita di Berlusconi – conclude – è un fatto positivo per Lampedusa e la Sicilia. Gli impegni assunti oggi dal presidente del Consiglio vanno nella giusta direzione, quella che noi avevamo per primi indicata. Il trasferimento, entro 60 ore, di tutti i migranti presenti; la moratoria fiscale ed il gasolio a metà prezzo per i pescherecci, in accordo con Eni; una nave sempre pronta per il trasferimento di eventuali nuovi arrivi di migranti; un piano di comunicazione per il rilancio dell’immagine dell’isola; interventi di manutenzione straordinari”.

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30 Marzo 2011, 07:23

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