L’Ars riapre dopo la pausa | Lupo: “E i documenti contabili?”

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07 Marzo 2018, 18:43

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PALERMO – L’Assemblea regionale siciliana, nella seduta di oggi, la prima dopo la pausa per le Politiche del 4 marzo, ha approvato un ordine del giorno, presentato dal M5s, primo firmatario Giancarlo Cancelleri, per chiedere l’istituzione di indagine sull’istituzione di una commissione di indagine sugli enti finanziari della Regione siciliana. Nei giorni scorsi la procura della Corte dei Conti ha aperto un fascicolo, dopo il blitz delle fiamme gialle nei locali dell’Ircac, l’istituto Regionale per il credito alla cooperazione. Da un’inchiesta giornalistica sarebbe emersa, infatti, una voragine da 400 milioni di euro tra crediti non riscossi e contenziosi con il fisco.

L’istituzione della commissione parlamentare di indagine ha l’obiettivo di acquisire i documenti contabili, verificare i dati relativi a perdite su crediti, ai crediti in sofferenza dell’ircac. L’atto parlamentare impegna l’Assemblea regionale ad estendere le analoghe attività di indagine anche ad altri due enti regionali: Crias e Irfis. “Questo parlamento – ha detto il vice presidente dell’Ars Giancarlo Cancelleri intervenendo in aula a palazzo dei Normanni – deve istituire la commissione di indagine sull’Ircac e sugli altri istituti di credito della Regione. Coerentemente con quanto annunciato la scorsa settimana, in occasione della prima seduta utile del parlamento ho presentato l’atto. Secondo inchieste giornalistiche ci sarebbe una voragine nelle casse dell’Ircac da 400 milioni di euro tra crediti non riscossi e contenziosi con il fisco”. “Finora – ha aggiunto – questo ente, governato da decenni da cuffariani e lombardiani, è stato usato come bancomat dalla politica e foraggiato con soldi pubblici, sottratti ai siciliani, finanziaria dopo finanziaria, magari per favorire coop e imprese degli amici degli amici”. “Vogliamo – ha concluso – fare luce su quanto avvenuto e verificare responsabilità, che siamo pronti a denunciare agli organi competenti”.

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Chiusa la seduta, il capogruppo del Pd, Giuseppe Lupo, ha criticato l’operato del governo Musumeci che “naviga a vista”. “Abbiamo chiesto di conoscere il cronoprogramma su Bilancio e Legge di Stabilità – aggiunge Lupo – dal momento che i documenti contabili non sono stati ancora presentati all’Ars e non crediamo ci siano i tempi per approvare tutto entro fine marzo”. Lupo ha ribadito la posizione del Pd anche alla conferenza dei capigruppo, dove l’assessore Roberto Lagalla era presente in rappresentanza del governo. “Se il governo ha intenzione di prorogare l’esercizio provvisorio di un altro mese, fino al 30 aprile – sottolinea Lupo – lo dica apertamente: la Sicilia ha bisogno di misure concrete per l’economia e l’occupazione. Invece il governo continua ad andare avanti di annuncio in annuncio”. La conferenza dei capigruppo tornerà a riunirsi martedì prossimo alle 15. L’aula si riunirà subito dopo, alle 16.30.

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07 Marzo 2018, 18:43

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