Le pagelle dell’anno 2009

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04 Gennaio 2010, 10:04

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Anche il Bar dello Sport, nel suo piccolo, azzarda le pagelle dell’anno 2009

10 a Fabio Liverani. Quando c’è, nell’orchestra rosanero, è un metronomo inappuntabile. Quando non c’è, la cacofonia s’avanza inarrestabile (in rima).

9 a Fabrizio Miccoli. Non potendo dare un dieci pari merito. E’ il sale sulla pietanza, la magia degli occhi. Vale lo stesso discorso di Liverani. Se non c’è, è subito sera.

8 a Delio Rossi. Veni, vidi, vici. I romanisti – che non lo amano – dicono che “Er Ciancica” è solo fortunato. Ancora hanno i lividi. Rosiconi.

7 a Maurizio Zamparini. Col suo equilibrio instabile, rischia di avere ragione e di realizzare il famoso progetto. Chi vivrà…

6 a Walter Sabatini. Certe volte si crocifigge da solo, anche troppo. Il lavoro che ha seminato darà i suoi frutti. Scommettiamo?

5 a certi tifosi rosanero. Prima la squadra era niente mmiscata cu nuddu. Ora è da scudetto. Ragazzi…

4 al mitico Pietro Lo Monaco che giurò fedeltà ad Atzori, perché “tra me e Zamparini c’è un abisso”. In effetti, l’abisso c’è.

3 all’estensore di questa rubrica. Per simpatia.

2 allo scudetto che Walter Zenga non vinse.

1 a Walter Zenga.

0 a Marco Amelia, con dispiacere. Il suo percorso, per ora, non gli sta dando ragione.

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04 Gennaio 2010, 10:04

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